My Two Cents
Il punto di vista di Pina Chiarello
My Two Cents è un'espressione idiomatica americana molto diffusa su internet. Viene utilizzata da chi, attraverso parole e pensieri, vuol partecipare attivamente ad una discussione fornendo il proprio contributo, dando una propria opinione su fatti ed argomenti. Una visione soggettiva degli avvenimenti, affrontati settimanalmente con spirito critico ed ironico al tempo stesso. My Two Cents su TraniViva diventa una rubrica, affidata alla mano di Pina Chiarello, avvocato e politico. Istrionica e mai banale, Pina Chiarello racconta il suo punto di vista, avvisando i lettori: siete tutti liberissimi di pensarla diversamente.

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PINA CHIARELLO
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Non si può indossare il vestito buono ...senza essersi lavati
In una fase politica generale che fa acqua da sinistra a destra, ci mancava pure la voce del belloccio regionale Fratoianni a difesa dell’indifendibile Vendola. Questione ospedale: ognuno qui frigge e rifrigge una frittata brutta e sciapa. Ma le carte cantano, tuona il sindaco Tarantini, e in verità come si può dargli torto? Se per un verso la dedizione al lavoro lo ha tenuto lontano dallo scranno sindacale, mai (e dico mai) ha fatto mancare la sua presenza e la sua netta posizione, a tutte le riunioni ufficiali ed ufficiose che riguardavano la questione ospedale di Trani, non fosse altro che per la coincidenza che lì, proprio lì, svolge la sua professione. Quindi gentile assessore Fratoianni, pisano d’annata e scamarciano nello stile (ma Scamarcio almeno è pugliese doc), ribollire la ribollita questione ospedale con accuse sul passato (ohè, che frattanto son passati anche 10 anni dal riordino ospedaliero di Fitto) non assolve il governatore regionale.
Se tra una rappresentazione teatrale e un comparsata in qualche film avesse...
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Il cuore puro della gente è con i morti di Barletta Si risveglia il senso della solidarietà
Quando una tragedia come quella di Barletta si consuma così vicino, si risveglia forte il senso della solidarietà e della umana pietà. Così i processi spettacolo come quello di Amanda Knox e Raffaele Sollecito passano in secondo piano nelle nostre menti di gente comune e nella scala dei valori. E si, perchè, quella dei due giovani, più che una storia reale, viene percepita come una storia a puntate serie Csi. Mistificata, grondante di colpi di scena e, come vuole la migliore filmografia americana, a lieto fine. Quella di Barletta invece è la tragedia nella tragedia che colpisce la gente comune. Schiacciati da un crollo prevedibile persone comuni, lavoratrici le cui storie personali non sapremo mai. La loro vita è figlia della ordinarietà, della precarietà. Attorno a loro non si sofferma l'occhio mediatico ma il cuore puro della gente comune che rilegge in quella tragedia la propria sofferenza.
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E alla povera gente nessuno pensa mai Ci si azzuffa nello stesso alveo politico
E sia che non c'è più destra o sinistra, e sia che c'è una caduta di valori, e sia che il senso di appartenenza è andato a farsi benedire, ma scoprire che nello stesso alveo politico ci si azzuffa per salvaguardare le ragioni dell'altro versante è davvero una cosa nuova. Mi spiego. La dirigente del piano di zona indice una gara con invito diretto ad associazioni e cooperative, per la copertura di un servizio. Molto avrei da dire sulla procedura, sui criteri, sulle ditte invitate, ma per oggi taccio. Ciò che sconcerta tutto (o quasi) il PdL è la immotivata, strana, stupefacente esclusione dall'invito dell'ottima Oasi 2, il cui leader, Felice Di Lernia, proprio vicino al centrodestra non è, trattandosi di esponente vicinissimo al governatore Niki Vendola. Ma poiché l'esperienza e la professionalità della cooperativa Oasi 2 è assolutamente indiscussa da oltre 30 anni e poiché i risultati conseguiti in collaborazione con il Comune sono sotto gli occhi di tutti e poiché è una ditta tranese, il minimo, secondo alcuni esponenti del PdL, è invitarla alla gara. Da qui un susseguirsi di botte...
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Il sindaco ideale Chiunque lo trovi ne dia subito notizia...
L'Anci, l'associazione nazionale dei Comuni d'Italia, tempo fa commissionò una interessante ricerca per individuare come debba essere il sindaco ideale secondo l'opinione dei cittadini. In verità era rivolto ai piccoli Comuni, ma credo che i risultati siano applicabili anche per città come Trani. Ebbene, sintetizzando: in primo luogo il sindaco deve essere una persona che è vicina ai cittadini perché è tutti i giorni con loro: li ascolta, risponde celermente alle loro lettere, dialoga e incontra tutti. Al secondo posto si vuole un primo cittadino che in qualche modo sia la città, la persona che sintetizza le dinamiche culturali, sociali e ideali locali. Terzo fattore è quello del farsi rispettare, dell'autorevolezza. Quarta è la richiesta di un sindaco al passo con i tempi, supportato da persone in grado di rispondere ai bisogni ed alle aspettative della città (tecnico, segretario, commissioni ed esperti). Altra caratteristica centrale è la capacità di progettare il futuro risolvendo i piccoli problemi quotidiani: i grandi piani da soli non riscontrano un particolare favore del pubblico....
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Le primarie pandemiche Si, condivido e sottoscrivo l’opinione del Dr Hauze
Si, condivido e sottoscrivo l'opinione del Dr Hauze: primarie? No grazie! Magari non per le medesime ragioni o per ragioni ulteriori. L'applicazione del sistema primarie è come una sorta di pandemia che colpisce l'apparato debole della politica, da sinistra a destra, incapace di prendere una posizione decisa assumendosi limpidamente le responsabilità della scelta. Tutto il nostro sistema sociale si fonda sulla rappresentanza. E rappresentanza significa valutare, operare, scegliere e decidere in nome di. I rappresentanti sindacali parlano per la categoria di riferimento; gli amministratori di una società operano per conto dei soci, i governanti agiscono per mandato del popolo, i partiti guidano e scelgono per conto dei loro iscritti. Piaccia o non piaccia il sistema si muove così! Sicché la variazione al sistema, è una alterazione che, se ripetuta, muta in una patologia del sistema medesimo. Tra i compiti dei partiti vi è quello di scegliere gli uomini e le donne che li rappresentino e rappresentino il popolo, nei governi, siano essi centrali che periferici. Dunque, trovo del tutto...
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Sabato 19 Maggio 2012 





