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Servizio di vigilanza armata, ridotte le ore di lavoro

Le guardie giurate: «Rivendichiamo la massima tutela dei lavoratori»


REDAZIONE TRANIVIVA
Mercoledì 11 Gennaio 2017
COMUNICATO STAMPA
«Il giorno 23 dicembre scorso ai lavoratori è stato comunicato che Amiu riduce l'orario di lavoro di due ore quotidiane cosicché il servizio di vigilanza armata anziché cominciare alle ore 14 viene posticipato alle ore 16 per un totale di 80 ore mensili riproporzionate su ogni lavoratore si ha una perdita mensile di € 300, perdita associata gia' alle tante inadempienze contrattuali applicate dalla Sicurcenter». A comunicarlo sono le sette guardie giurate iscritte e assistite dalla Filcams Cgil Bat.

«Sin dall'inizio dell'appalto - spiegano - scaduto due anni fa, e prorogato sino al 28 febbraio 2017, sono stati numerose le ricadute sui lavoratori. Abbiamo richiesto un incontro con il sindaco di Trani che è avvenuto la vigilia di Natale, tale incontro purtroppo non ha prodotto alcun esito e ne è stato fissato un nuovo nella giornata del 28, al quale era stato invitato anche l'amministratore di Amiu s.p.a. L'incontro è saltato mezz'ora prima dell'inizio per impedimenti occorsi all'amministratore di Amiu e rimandato al giorno 2 gennaio».

«L'incontro avvenuto il giorno 2 gennaio - proseguono - aveva rassicurato i lavoratori nella volontà immediata sia da parte di Amiu che dello stesso socio rappresentato dal Sindaco e dall'assessore all'ambiente, nel ripristino del servizio alla condizione precedente ,cioe' alle ore effettive e naturali disposte sul capitolato d'appalto. Al momento non c'è stato nessun ripristino di ore, venendo meno a quanto erano gli accordi intrapresi in assemblea, che avevano tranquillizzato le guardie giurate».

E ancora. «I lavoratori - dichiarano - rivendicano la massima tutela, un pronto immediato e definitivo intervento risolutore delle problematiche esposte che garantisca il rispetto dei diritti in regime di appalto, e non tollerano - concludono - comportamenti e atteggiamenti da un amministrazione comunale (al quale è venuta meno agli impegni) che dovrebbe essere garante delle tutele dei lavoratori e dei cittadini che subiscono costantemente le distorsioni della competitività e che ledono la dignità e le condizioni di lavoro, continuando lo stato di agitazione intrapreso senza escludere altre iniziative di sit-in dinanzi al Palazzo di città e della stessa Amiu in via Barletta 161».

Colombo il 12 gennaio alle 12.16
Ok Cristoforo, ma la matematica la insegnano già alle elementari!
Cristoforo il 12 gennaio alle 02.50
Colombo.... l'America e' stata scoperta nel 1492 ma non da te .
angelo l'11 gennaio alle 22.45
Ma smettiamola di lamentarci bisogna solo ringraziare di avercelo ancora un lavoro
Colombo l'11 gennaio alle 18.19
Il vostro problema è che date retta ai sindacati!
In regime di proroga non è necessario rispettare l'appalto perché lo stesso è scaduto.
Quindi la riduzione degli orari, se la vostra azienda accetta è consentita e il sindaco poco può fare se non sollecitare umanamente il presidente.
Chi ha fatto questo comunicato non sa fare manco due conti, spero non sia il sindacato :'D
2 ore in meno al giorno sono 60/62 ore al mese e non 80.
Per quelle 300€ al mese che sono da dividere fra i 7 vigilanti l'azienda risparmia 1000/1200 al mese.
Se disdire il sindacato risparmiate già 12€ a testa.
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