A Trani un canile artigianale in via Duchessa d'Andria
Gli animalisti: «Ma non c’è alcun problema di randagismo». La struttura tranese è al completo, si promuovono sterilizzazioni e adozioni
domenica 22 gennaio 2012
13.35
Un canile artigianale in aperta campagna, nei pressi di via Duchessa d'Andria. La segnalazione arriva da un nostro lettore che ha fotografato il rifugio creato per un branco di cani adulti (se ne contano dalle immagini almeno 4).
La nostra redazione ha contattato Anna Carola Farnelli, responsabile cittadina della lega nazionale per la difesa del cane. «Non è una buona prassi – dice – creare dei rifugi sul territorio. I cani andrebbero segnalati, presi, sterilizzati e reimmessi sul territorio».
Portarli al canile sarebbe inutile. «Quello di Trani è al completo» spiega la referente dell'associazione. Oltre 300 animali, tutti accuditi e nutriti dalle operatrici, sette giorni su sette. «C'è gente che continua ad abbandonare fuori dalla struttura cuccioli, non sappiamo come gestire la situazione e stiamo cercando di batterci per incentivare le adozioni».
La presenza di cani nelle campagne non deve far pensare ad un problema di randagismo. «A Trani i cani in libertà si contano sulle dita di una mano e sono tutti ben conosciuti. Siamo sulle tracce di un branco che proviene da via Corato e che, di notte, si spinge in città raggiungendo anche il lungomare. Ci hanno segnalato dei casi di gatti sbranati, probabilmente il fenomeno va attribuito a questo gruppo». E' molto probabile che i cani in questione siano quelli segnalati al nostro portale.
La nostra redazione ha contattato Anna Carola Farnelli, responsabile cittadina della lega nazionale per la difesa del cane. «Non è una buona prassi – dice – creare dei rifugi sul territorio. I cani andrebbero segnalati, presi, sterilizzati e reimmessi sul territorio».
Portarli al canile sarebbe inutile. «Quello di Trani è al completo» spiega la referente dell'associazione. Oltre 300 animali, tutti accuditi e nutriti dalle operatrici, sette giorni su sette. «C'è gente che continua ad abbandonare fuori dalla struttura cuccioli, non sappiamo come gestire la situazione e stiamo cercando di batterci per incentivare le adozioni».
La presenza di cani nelle campagne non deve far pensare ad un problema di randagismo. «A Trani i cani in libertà si contano sulle dita di una mano e sono tutti ben conosciuti. Siamo sulle tracce di un branco che proviene da via Corato e che, di notte, si spinge in città raggiungendo anche il lungomare. Ci hanno segnalato dei casi di gatti sbranati, probabilmente il fenomeno va attribuito a questo gruppo». E' molto probabile che i cani in questione siano quelli segnalati al nostro portale.