Auser Trani, dieci anni di comunità: oggi la festa del decennale a Villa Guastamacchia
Alessandro Amoruso: «Un decennio di relazioni, cura e comunità: Auser punto di riferimento dell’invecchiamento attivo»
domenica 4 ottobre 2026
8.39
Dieci anni di attività non sono soltanto un anniversario: sono un racconto di comunità, di relazioni, di presenza costante. Oggi, 4 ottobre, Auser Trani celebra il suo decennale proprio lì dove tutto è iniziato: Villa Guastamacchia, il Centro per Anziani che l'associazione anima e sostiene dal 2014. La festa comincerà alle ore 11:00, in una mattinata pensata per guardare "a ieri" ma pensando "al domani", perché se c'è una certezza, è che Auser non ha mai smesso di immaginare, progettare, costruire. Il decennale diventa anche un momento di consapevolezza e di fiducia verso il futuro. In dieci anni, Villa Guastamacchia è cresciuta insieme alla città. È diventata un presidio sociale vivo, un punto di riferimento per gli anziani, un laboratorio di socialità e cultura. Qui sono nati corsi, laboratori, incontri, attività motorie, momenti di festa e di memoria, si sono intrecciate generazioni, grazie a iniziative che hanno coinvolto scuole, famiglie, associazioni: Auser ha costruito tutto questo con la forza del volontariato: una rete di persone che ha scelto di dedicare tempo, competenze e cuore alla comunità.
La mattinata del decennale avrà anche un passaggio di raccoglimento e gratitudine: la Benedizione impartita da don Dino Cimadomo, parroco della vicina Chiesa di San Magno, un gesto che vuole ringraziare per il cammino fatto e affidare al futuro le nuove sfide che attendono il centro, la festa sarà animata dalla musica e dall'intrattenimento di Vittorio Cassinesi che accompagnerà gli ospiti con brio e leggerezza. La celebrazione si concluderà, così come accadde dieci anni fa all'inaugurazione, con un gesto simbolico che è diventato tradizione: il lancio dei palloncini verso il cielo. Un modo per ricordare che ogni progetto, ogni attività, ogni relazione nata in questi anni è stata – ed è ancora – un seme di comunità che continua a salire, a crescere, a guardare avanti.
La mattinata del decennale avrà anche un passaggio di raccoglimento e gratitudine: la Benedizione impartita da don Dino Cimadomo, parroco della vicina Chiesa di San Magno, un gesto che vuole ringraziare per il cammino fatto e affidare al futuro le nuove sfide che attendono il centro, la festa sarà animata dalla musica e dall'intrattenimento di Vittorio Cassinesi che accompagnerà gli ospiti con brio e leggerezza. La celebrazione si concluderà, così come accadde dieci anni fa all'inaugurazione, con un gesto simbolico che è diventato tradizione: il lancio dei palloncini verso il cielo. Un modo per ricordare che ogni progetto, ogni attività, ogni relazione nata in questi anni è stata – ed è ancora – un seme di comunità che continua a salire, a crescere, a guardare avanti.