«Avvocato trasferito, pesa il silenzio dei sindacati»
Accusa dei Verdi. Le anomalie rilevate dai consiglieri Di Gregorio e Laurora
martedì 7 febbraio 2012
9.10
L'irrogazione della sanzione disciplinare all'avvocato Michele Capurso da parte del Comune, suo datore di lavoro, non stupisce più di tanto Michele Di Gregorio e Franco Laurora. I due consiglieri dei Verdi esprimono all'avvocato solidarietà «in attesa - scrivono i due esponenti politici - di verificare l'esito del procedimento disciplinare che avrà probabilmente ben altri strascichi giudiziari».
Tuttavia i Verdi continuano ad esprimere preoccupazione, in assenza di risposte formali dell'amministrazione, circa la tutela degli interessi del Comune di Trani e dei suoi cittadini «considerato che - scrivono - in questa città, avvengono cose paranormali: l'unico avvocato in organico al Comune viene trasferito dall'ufficio legale, che rimane così sguarnito della necessaria competenza professionale». Per i Verdi è questo il vero problema: «In che maniera il Comune gestirà la notevole e rilevante mole di contenzioso pendente, dopo aver messo l'unico avvocato ad occuparsi delle contravvenzioni stradali?».
Infine Di Gregorio e Laurora rilevano un'altra anomalia: «Perché i sindacati, sempre attenti a tutelare gli interessi dei dipendenti, in questa faccenda non hanno speso mezza sillaba? Misteri tranesi».
Tuttavia i Verdi continuano ad esprimere preoccupazione, in assenza di risposte formali dell'amministrazione, circa la tutela degli interessi del Comune di Trani e dei suoi cittadini «considerato che - scrivono - in questa città, avvengono cose paranormali: l'unico avvocato in organico al Comune viene trasferito dall'ufficio legale, che rimane così sguarnito della necessaria competenza professionale». Per i Verdi è questo il vero problema: «In che maniera il Comune gestirà la notevole e rilevante mole di contenzioso pendente, dopo aver messo l'unico avvocato ad occuparsi delle contravvenzioni stradali?».
Infine Di Gregorio e Laurora rilevano un'altra anomalia: «Perché i sindacati, sempre attenti a tutelare gli interessi dei dipendenti, in questa faccenda non hanno speso mezza sillaba? Misteri tranesi».