Caro gasolio, si ferma il settore della pesca

In sciopero le marinerie di Trani, Bisceglie, Barletta e Molfetta. «Sospese le attività di concerto con gli autotrasportatori»

lunedì 23 gennaio 2012 17.19
Monta la protesta del settore pesca. Da questo pomeriggio sono in sciopero ed a tempo indeterminato le marinerie di Trani, Bisceglie, Barletta e Molfetta. Sulla banchina di Trani monta la rabbia dei pescatori che annunciano l'intenzione di paralizzare l'intero comparto.

«In seguito al vertiginoso aumento del prezzo del gasolio - spiega Nicola Tedeschi - e in virtù di una legislazione comunitaria che, di fatto, ci impedisce di lavorare, abbiamo deciso di sospendere a tempo indeterminato la nostra attività di concerto con gli autotrasportatori nazionali e pugliesi».
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli
Protesta dei pescatori sul porto di Trani © Sergio Tatulli