Crisi al Comune di Trani, Angelo Guariello esprime solidarietà al sindaco Galiano: «Una scelta di coraggio e coerenza per tutelare il bene collettivo»
L'ex candidato Sindaco: «Quando la maggioranza si frattura per interessi personali la città diventa ingovernabile. Le dimissioni atto obbligato per resettare il sistema».
L'intervento rimarca inoltre il valore etico del passo indietro istituzionale: «Pertanto, quando la politica è intesa come servizio, anche per me questa sarebbe stata una scelta obbligata, sia sul piano amministrativo che, soprattutto, su quello morale. Anche nei colloqui privati con Marco ho sempre mantenuto una condotta orientata alla collaborazione, per cercare una governabilità costruita oltre gli schemi di partito e fondata sul principio del bene comune».
La nota stampa di Angelo Guarriello
A Marco Galiano va la mia solidarietà per la scelta di coraggio e di coerenza con la linea che invoca il principio fondamentale che dovrebbe regolare la condotta del primo cittadino: tutelare con forza la politica di servizio per il bene collettivo della città, e non di una sola parte a vantaggio esclusivo di interessi elettorali e personali. Quando si rompe questo schema alla base della buona politica, quando la macchina amministrativa si inceppa a causa di una frattura insanabile nella maggioranza, la città diventa ingovernabile. In questi casi, la scelta delle dimissioni rimane l'unico mezzo per costringere il sistema a resettarsi e per cercare di riparare un guasto che, altrimenti, porterebbe inevitabilmente al malgoverno. Pertanto, quando la politica è intesa come servizio, anche per me questa sarebbe stata una scelta obbligata, sia sul piano amministrativo che, soprattutto, su quello morale. Anche nei colloqui privati con Marco ho sempre mantenuto una condotta orientata alla collaborazione, per cercare una governabilità costruita oltre gli schemi di partito e fondata sul principio del bene comune.