“Drago per Sempre”, sedici anni dopo Antonio continua a vivere nello sport e nella solidarietà

Una giornata di sport, amicizia, prevenzione e impegno per gli altri

lunedì 5 ottobre 2026 7.46
Ci sono assenze che pesano, nonostante il tempo. Ci sono persone che restano vive nel cuore di chi ha amato. Persone che continuano a far parte della nostra vita attraverso i gesti, la fratellanza e le amicizie.
È questo il significato più profondo del Memorial "Drago per Sempre", giunto nel 2026 alla sua sedicesima edizione e dedicato ad Antonio Dragonetti, scomparso prematuramente il 29 settembre 2010, a soli 23 anni.
Sono passati sedici anni da quel giorno, ma il nome di Antonio continua a risuonare con la stessa forza. E così, ancora una volta, parenti, amici e conoscenti si ritrovano per trasformare un ricordo doloroso in una giornata di condivisione, di sport e solidarietà.
Il pallone che rotola sul campo diventa allora molto più di una partita. Ogni incontro, ogni abbraccio, ogni sorriso e ogni momento trascorso insieme raccontano una storia che non si è mai interrotta. È la storia di un'amicizia ed una fratellanza che il tempo non ha cancellato.
Dietro questa manifestazione c'è ancora una volta l'impegno di Nunzio, fratello di Antonio, che con dedizione e affetto continua a mantenere vivo questo appuntamento. Un impegno che non significa soltanto ricordare Antonio, ma dare al suo ricordo un significato concreto, trasformandolo in un messaggio rivolto alla vita.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più importanti del Memorial: ricordare quanto sia preziosa la prevenzione e quanto i controlli possano essere fondamentali. Prendersi cura della propria salute, sottoporsi regolarmente agli accertamenti e non sottovalutare i segnali del proprio corpo significa, in molti casi, fare una scelta che può davvero cambiare il destino di una persona.
Anche quest'anno, dunque, il ricordo si accompagna alla solidarietà, grazie alla presenza e al sostegno della Fondazione "ANT Italia Onlus", da anni impegnata nella prevenzione oncologica e nell'assistenza ai malati di tumore, dell'Associazione "Onlus Rinascita", che promuove la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule e sostiene i pazienti nel difficile percorso che conduce al trapianto e ancora, "Il Viaggio dei Sorrisi", un'associazione che trasforma la solidarietà in sorrisi, raccogliendo giocattoli donati da persone generose e portandoli ai bambini ricoverati negli ospedali oncologici. Tre realtà che testimoniano come dal dolore possano nascere consapevolezza, aiuto e speranza.
Ed è forse proprio questa la forza del "Drago per Sempre": non è semplicemente un torneo di calcio, ma un appuntamento capace di mettere insieme passato e presente, memoria e futuro. Un momento nel quale il ricordo di un ragazzo di 23 anni diventa occasione per stare insieme, per aiutare gli altri e, soprattutto, per ricordare il valore della vita.
Sedici edizioni significano sedici volte in cui qualcuno ha scelto di esserci.
Antonio continua così a vivere nei racconti di chi lo ha conosciuto, nei ricordi di chi gli ha voluto bene e, soprattutto, in una giornata che ogni anno riesce a riportare tutti nello stesso luogo e con lo stesso desiderio: esserci, insieme, per lui.
Un ringraziamento sincero va al Centro Sportivo Casalino, alle associazioni che partecipano all'iniziativa e a tutte le persone che, con il proprio contributo, la propria presenza e il proprio affetto, continuano a rendere possibile questo appuntamento.
Il ricordo non si spegne e Antonio, ancora una volta, è lì con tutti noi.
Drago per sempre.