Edilizia fatiscente, trasporti e caro vita: venerdì in piazza gli studenti del Liceo “De Sanctis”
Dalla Villa comunale a piazzetta San Francesco la mobilitazione promossa dall’UdS a Trani per chiedere un tavolo istituzionale immediato e interventi tecnici urgenti
venerdì 23 ottobre 2026
8.02
«Chiediamo l'apertura immediata di un tavolo di confronto con le istituzioni interessate e tempestivi interventi tecnici», con questo obiettivo chiaro e inderogabile, l'Unione degli Studenti scenderà in piazza a Trani nella mattinata di venerdì 23 ottobre, dando vita a un corteo pacifico che attraverserà le principali vie del centro cittadino dalle ore 9:00 alle 12:00.
A spiegare le ragioni della mobilitazione è il rappresentante d'istituto degli studenti del Liceo "De Sanctis", che sottolinea come la marcia miri a riportare sotto i riflettori i disagi cronici con cui la comunità scolastica si confronta ogni giorno: «Scendiamo in piazza per la precarietà delle strutture scolastiche, per i disservizi nei trasporti e per la mancanza di un adeguato supporto da parte degli organi competenti, a cominciare dalla Provincia criticità che risultano ulteriormente aggravate dal peso del caro vita».
Il percorso del corteo si snoderà dalla Villa Comunale per proseguire lungo corso Cavour e via Mario Pagano, concludendosi in piazzetta San Francesco. Tre ore di corteo per denunciare non solo lo stato manutentivo delle aule e degli edifici scolastici, ma anche le lacune della rete dei collegamenti extraurbani e urbani, chiamando direttamente in causa l'ente provinciale, titolare della gestione degli istituti superiori.
Una vertenza che non vuole essere fine a se stessa, ma punta a strappare impegni certi a tutela del diritto allo studio e a sostegno dei bilanci familiari. «Si tratta di una manifestazione apartitica e non politica volta a dare voce, in modo assolutamente pacifico, ai problemi reali che gravano sul mondo della scuola e sul futuro degli studenti».
A spiegare le ragioni della mobilitazione è il rappresentante d'istituto degli studenti del Liceo "De Sanctis", che sottolinea come la marcia miri a riportare sotto i riflettori i disagi cronici con cui la comunità scolastica si confronta ogni giorno: «Scendiamo in piazza per la precarietà delle strutture scolastiche, per i disservizi nei trasporti e per la mancanza di un adeguato supporto da parte degli organi competenti, a cominciare dalla Provincia criticità che risultano ulteriormente aggravate dal peso del caro vita».
Il percorso del corteo si snoderà dalla Villa Comunale per proseguire lungo corso Cavour e via Mario Pagano, concludendosi in piazzetta San Francesco. Tre ore di corteo per denunciare non solo lo stato manutentivo delle aule e degli edifici scolastici, ma anche le lacune della rete dei collegamenti extraurbani e urbani, chiamando direttamente in causa l'ente provinciale, titolare della gestione degli istituti superiori.
Una vertenza che non vuole essere fine a se stessa, ma punta a strappare impegni certi a tutela del diritto allo studio e a sostegno dei bilanci familiari. «Si tratta di una manifestazione apartitica e non politica volta a dare voce, in modo assolutamente pacifico, ai problemi reali che gravano sul mondo della scuola e sul futuro degli studenti».