Festival Il Giullare, trionfa la compagnia Guardastelle di Acireale con "Giallo, il mistero dell'ape"
Assegnati i premi della XVIII edizione del contest teatrale dedicato all'inclusione
domenica 19 luglio 2026
15.24
Gli attori della compagnia Guardastelle di Acireale vincono la XVIII edizione del contest teatrale del Festival il Giullare, kermesse nazionale del teatro contro ogni barriera della disabilità, che ha visto alternarsi sul palco sei compagnie da tutta Italia. Con la rappresentazione di Giallo, il mistero dell'ape, che narra la storia della giovane apicultrice Ester e di suo padre Rosario e, attraverso la metafora dell'alveare e del lavoro di squadra delle api, gli oltre 30 attori della compagnia guidati dalla regia di Paolo Filippini, hanno mostrato la bellezza della cooperazione, abbattendo i pregiudizi della società odierna. La compagnia arrivata dalla Sicilia ha emozionato pubblico e giuria vincendo sia il primo posto come miglior spettacolo durante il tradizionale Gala delle compagnie condotto dall'energia esplosiva e mai banale di Marco Colonna, con le incursioni musicali della band Scooppiati, e assegnando la vittoria in altre categorie: alla compagnia di Filippini infatti anche il premio del pubblico, allineatosi dunque con la giuria, per la migliore scenografia e la migliore attrice, una giovane tredicenne che ha interpretato in modo delicato e commovente la custode delle api tanto da emozionare tutti.
Il fluire della vita, spettacolo interpretato dagli attori ciechi dell'associazione pugliese per la retinite pigmento di Bari, ha vinto il premio per il secondo posto con lo spettacolo ispirato a Siddharta e L'Alchimista. Il premio per la migliore regia è andato alla compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno, già trionfatrice nelle passate edizioni e che, con il nuovo spettacolo Non posso c'ho da fa diretto da Lamberto Giannini, Rachele Casali, Silvia Angiolini e Sofia Puccini, hanno scritto un racconto ricco di ritmo e dal tono dissacrante. Premio emozione alla compagnia Piccolo Cottolengo Friulano di Santa Maria la Longa, Udine, con Oltre il frastuono delle armi. Cronache di verità con la regia di Donato Acampora che con un racconto sulla guerra e ricco di musica d'autore ha scosso gli animi. Il miglior attore è stato Giovanni, della compagnia il Menestrello di Alba, protagonista della Tana del grande coniglio con la regia di Paolo Camera. Menzione speciale della giuria a Scomodi della compagnia del Centro Arcobaleno di Monopoli, che ha portato sul palco un quintetto d'archi del conservatorio Nino Rota.
Con il contest si è concluso anche il Salotto del Giullare, novità della 18ª edizione, che promosso un momento di dialogo intimo su un palco più piccolo e appositamente allestito, tra i volontari di alcune tra le più importanti associazioni di Puglia e i referenti del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola di Bari per conoscere tante realtà impegnate in progetti concreti di inclusione, chiuso ieri da Antonio Stornaiolo che ha dialogato con i registi delle compagnie teatrali arrivate in Puglia per il contest.
"Siamo diventati maggiorenni e siamo molto contenti di questa edizione in particolare, ci rendiamo conto di quanto sia piaciuta la novità del Salotto del Giullare ma in generale dell'attesa che si crea per il festival, è davvero entusiasmante per noi che lavoriamo tutto l'anno per offrire uno spettacolo coinvolgente", sono le parole di Cinzia Angarano, presidente della cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà. "L'emozione più grande arriva alla vigilia del Festival, vedere il gran numero di compagnie che ogni anno partecipano al bando da tutta Italia ci riempie di gioia, e anche il pubblico ci aspetta. Noi accogliamo tutti con grande attenzione, pensando alla qualità degli spettacoli e all'integrazione a tutto tondo", conclude la Presidente.
Terminato il contest, il Giullare non si ferma e prosegue con diversi appuntamenti fra Acquaviva delle Fonti e Trani. Lunedì 20 luglio la terza tappa del Giullare in Tour ad Acquaviva delle Fonti per due giorni di spettacoli, incontri e momenti di condivisione che promuovono la cultura dell'inclusione attraverso l'arte, la creatività e la cultura, mettendo sotto i riflettori le capacità di ogni individuo, non le disabilità.
Si comincia con il Giullare dei Piccoli dalle 19, nell'atrio della Biblioteca Comunale G. Maselli (via Palmiro Togliatti 2), Pallina Rossa, nome d'arte di Maurizio Scarpa, mimo e clown sordo che proporrà uno spettacolo di giocoleria capace di regalare magia e sorrisi. Seguirà un momento di gioco ricco di colori e allegria dedicato a tutti i bambini. Martedì 21 luglio, dalle ore 21, sarà la volta dell'intenso concerto al pianoforte di Ivan Dalia, pianista e compositore jazz cieco, partenopeo ma trapiantato a New York, noto al grande pubblico per la partecipazione a Italia's Got Talent, dove ha mostrato non solo le sue straordinarie doti musicali, ma anche la sua profonda ironia.
A chiudere la ricca rassegna di questa edizione, il 23 e il 25 luglio il Festival tornerà nel Centro Jobel a Trani per un appuntamento di cinema, con la proiezione del film Non abbiam bisogno di parole per concludere la kermesse con il tradizionale Galà del Giullare, show che come sempre accoglierà tanti ospiti nazionali e le telecamere della trasmissione Rai O anche No.
Il fluire della vita, spettacolo interpretato dagli attori ciechi dell'associazione pugliese per la retinite pigmento di Bari, ha vinto il premio per il secondo posto con lo spettacolo ispirato a Siddharta e L'Alchimista. Il premio per la migliore regia è andato alla compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno, già trionfatrice nelle passate edizioni e che, con il nuovo spettacolo Non posso c'ho da fa diretto da Lamberto Giannini, Rachele Casali, Silvia Angiolini e Sofia Puccini, hanno scritto un racconto ricco di ritmo e dal tono dissacrante. Premio emozione alla compagnia Piccolo Cottolengo Friulano di Santa Maria la Longa, Udine, con Oltre il frastuono delle armi. Cronache di verità con la regia di Donato Acampora che con un racconto sulla guerra e ricco di musica d'autore ha scosso gli animi. Il miglior attore è stato Giovanni, della compagnia il Menestrello di Alba, protagonista della Tana del grande coniglio con la regia di Paolo Camera. Menzione speciale della giuria a Scomodi della compagnia del Centro Arcobaleno di Monopoli, che ha portato sul palco un quintetto d'archi del conservatorio Nino Rota.
Con il contest si è concluso anche il Salotto del Giullare, novità della 18ª edizione, che promosso un momento di dialogo intimo su un palco più piccolo e appositamente allestito, tra i volontari di alcune tra le più importanti associazioni di Puglia e i referenti del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola di Bari per conoscere tante realtà impegnate in progetti concreti di inclusione, chiuso ieri da Antonio Stornaiolo che ha dialogato con i registi delle compagnie teatrali arrivate in Puglia per il contest.
"Siamo diventati maggiorenni e siamo molto contenti di questa edizione in particolare, ci rendiamo conto di quanto sia piaciuta la novità del Salotto del Giullare ma in generale dell'attesa che si crea per il festival, è davvero entusiasmante per noi che lavoriamo tutto l'anno per offrire uno spettacolo coinvolgente", sono le parole di Cinzia Angarano, presidente della cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà. "L'emozione più grande arriva alla vigilia del Festival, vedere il gran numero di compagnie che ogni anno partecipano al bando da tutta Italia ci riempie di gioia, e anche il pubblico ci aspetta. Noi accogliamo tutti con grande attenzione, pensando alla qualità degli spettacoli e all'integrazione a tutto tondo", conclude la Presidente.
Terminato il contest, il Giullare non si ferma e prosegue con diversi appuntamenti fra Acquaviva delle Fonti e Trani. Lunedì 20 luglio la terza tappa del Giullare in Tour ad Acquaviva delle Fonti per due giorni di spettacoli, incontri e momenti di condivisione che promuovono la cultura dell'inclusione attraverso l'arte, la creatività e la cultura, mettendo sotto i riflettori le capacità di ogni individuo, non le disabilità.
Si comincia con il Giullare dei Piccoli dalle 19, nell'atrio della Biblioteca Comunale G. Maselli (via Palmiro Togliatti 2), Pallina Rossa, nome d'arte di Maurizio Scarpa, mimo e clown sordo che proporrà uno spettacolo di giocoleria capace di regalare magia e sorrisi. Seguirà un momento di gioco ricco di colori e allegria dedicato a tutti i bambini. Martedì 21 luglio, dalle ore 21, sarà la volta dell'intenso concerto al pianoforte di Ivan Dalia, pianista e compositore jazz cieco, partenopeo ma trapiantato a New York, noto al grande pubblico per la partecipazione a Italia's Got Talent, dove ha mostrato non solo le sue straordinarie doti musicali, ma anche la sua profonda ironia.
A chiudere la ricca rassegna di questa edizione, il 23 e il 25 luglio il Festival tornerà nel Centro Jobel a Trani per un appuntamento di cinema, con la proiezione del film Non abbiam bisogno di parole per concludere la kermesse con il tradizionale Galà del Giullare, show che come sempre accoglierà tanti ospiti nazionali e le telecamere della trasmissione Rai O anche No.