"I Dialoghi di Trani" appuntamenti del 17 settembre| Una maratona di idee tra parole, geopolitica, memoria e sfide globali
Da Marco Dixit a Dacia Maraini, da Nicola Gratteri a Vittorio Emanuele Parsi: un ricco itinerario che anima piazze, palazzi storici e sale culturali fino a sera inoltrata.
giovedì 17 settembre 2026
7.26
La riflessione sul presente, le sue complessità e le sue contraddizioni entra nel vivo della rassegna. Il cartellone odierno de I Dialoghi di Trani propone un percorso denso che tocca questioni etiche, sociali, linguistiche e internazionali, distribuendosi tra gli spazi simbolo della città e sconfinando anche sul territorio provinciale.
La mattinata a Palazzo San Giorgio
La mattinata a Palazzo San Giorgio
- Ore 10:00 – Con parole tue. Viaggio fra le etimologie e i modi di dire più curiosi della lingua italiana: incontro con l'autore Marco Ballaré (Marco Dixit) per esplorare aneddoti, radici e curiosità che animano il nostro patrimonio linguistico e culturale.
- Ore 11:00 – Pensare bene. Un'ecologia dei media per il XXI secolo: incontro con Luca De Biase (a cura della Fondazione Treccani Cultura) per interrogarsi sull'attendibilità delle fonti d'informazione e sull'adeguatezza degli strumenti digitali con cui interpretiamo la realtà.
- Ore 16:30 (Biblioteca comunale G. Bovio, Sala Maffuccini) – La complessità della tutela: gli 85 anni dell'Istituto Centrale per il Restauro: dialogo con Eleonora Gioventù, Francesca Romana Liserre e Luigi Oliva sulle sfide tecnologiche, ambientali e formative che accompagnano la salvaguardia dei capolavori nel mondo dal 1939.
- Ore 16:45 (Piazza Quercia) – Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano: confronto tra l'autore Nicola Gratteri e Giuliano Foschini per denunciare le rotte globali degli stupefacenti, il radicamento della 'ndrangheta e l'urgenza di liberare le comunità da paura e bisogni.
- Ore 17:00 (Palazzo Covelli) – Blocchi erranti. Verosimile racconto sui «megalitici» in calcarenite di Canosa, frammenti per un processo di rigenerazione urbana: incontro con Mauro Iacoviello (a cura dell'Ordine degli Architetti P.P.C. BT), un'indagine sulla stratificazione del paesaggio tra geologia, archeologia e città contemporanea.
- Ore 18:00 (Piazza Quercia) – Linee di confine: dialogo tra Tommaso Cerno e Antonio Procacci sul collasso delle dicotomie tradizionali (Pace-Guerra, Obbedienza-Tradimento) e sul valore del dissenso e della disobbedienza del pensiero come anticorpi democratici.
- Ore 18:50 (Piazza Quercia) – Decalogo della complessità. Agire, apprendere e adattarsi nell'incessante divenire del mondo: lezione magistrale di Alberto Felice De Toni con l'intervento di Marco Galiano, dedicata ai dieci princìpi per orientarsi nei sistemi complessi e nelle trasformazioni di organizzazioni e società.
- Ore 19:00 (San Ferdinando di Puglia, Piazza Papa Giovanni Paolo II) – Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola: appuntamento con Dacia Maraini ed Enrica Simonetti, un viaggio nella storia letteraria – da Vibia Perpetua a Michela Murgia – per riscoprire la parola femminile come atto di libertà.
- Ore 19:00 (Alberto Corallo boutique) – Sezione Vetrine: Carissimo dottor Jung: incontro con l'autrice Sandra Petrignani ed Emilia Cosentino (in collaborazione con la libreria Un panda sulla luna), incentrato sul legame e sul confronto tra il fondatore della psicologia del profondo e una donna capace di sfidare i canoni del suo tempo.
- Ore 19:00 (Biblioteca comunale G. Bovio, Sala Ronchi) – The Wonder - Il giorno in cui ho perduto me stessa: anteprima regionale del docufilm di Alessandro Seidita e Joshua Wahlen sul potere dell'ispirazione e della meraviglia, attraverso le voci di scrittrici e poetesse come Barbara Alberti, Chandra Candiani, Roberta Dapunt, Claudia Fabris, Grazia Marchianò, Antonietta Potente e Susanna Tamaro.
- Ore 19:00 (Circolo del cinema Dino Risi) – Schillaci: la variabile del calcio nel racconto di una nazione: dialogo con Cristiano Carriero, Corrado De Rosa, Maria Grazia Filisio e Iolanda Peluso, che analizza il mito di Totò Schillaci come vero e proprio ologramma delle contraddizioni, delle speranze e dell'identità collettiva italiana.
- Ore 20:00 (Piazza Quercia) – Contro gli imperi. Il destino delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale: l'autore Vittorio Emanuele Parsi dialoga con Piero Dorfles per analizzare il riemergere di logiche imperiali globali e la necessità di difendere il futuro delle democrazie liberali.
- Ore 21:00 (Piazza Quercia) – Salvare, ricordare, restituire: chiusura affidata a Yaryna Grusha, Nello Scavo e Vito Giannulo, una riflessione profonda sulla necessità di restare umani in tempi di conflitto, custodendo nomi, volti, quaderni e disegni per impedire che l'orrore della guerra venga cancellato dall'oblio.