Il Comitato non molla!! Miasmi dal depuratore: accordo con AQP sugli interventi e spunta il piano di delocalizzazione
Confermati i disagi dai "nasi elettronici", parte il piano da un anno sulla linea fanghi. I cittadini strappano l'apertura tecnica per lo spostamento futuro dell'impianto. Domani nuovo round a Palazzo di Città su via dei Finanzieri
giovedì 24 settembre 2026
6.26
La mobilitazione civica sulla Costa Nord di Trani non arretra di un millimetro, anzi allarga il raggio d'azione entrando direttamente nei gangli tecnici delle problematiche ambientali che soffocano il quartiere. Dopo le dure prese di posizione e le richieste di stop alle attività sul Centro di Raccolta di via dei Finanzieri, il Comitato Civico Trani Costa Nord ha aperto un tavolo di confronto diretto con i vertici di Acquedotto Pugliese (AQP) per affrontare il secondo grande fronte caldo: i miasmi sprigionati dal depuratore comunale. Dall'analisi incrociata tra le segnalazioni dei residenti e i dati dei cosiddetti "nasi elettronici" emerge finalmente una fotografia oggettiva dei disagi. Ma l'incontro delinea anche uno scenario a medio e lungo termine: mentre si mettono in cantiere gli interventi sulla linea fanghi e sulla condotta sottomarina (che richiederanno circa un anno di lavori), sul tavolo fa capolino per la prima volta un'ipotesi tecnica concreta di futura delocalizzazione dell'impianto, collegata al riuso delle acque reflue verso l'agro tranese.
LO SGUARDO AL FUTURO. Durante l'incontro il Comitato ha posto anche il tema di una possibile futura delocalizzazione del depuratore. Su questo punto l'ing. Discipio ha confermato che è in corso un dialogo tecnico-istituzionale per valutarne la fattibilità. L'ipotesi individua già alcune possibili aree in cui trasferire l'impianto e valuta le soluzioni tecniche necessarie per renderne possibile lo spostamento, anche attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione della condotta già realizzata per convogliare le acque reflue affinate verso le campagne tranesi. Non si tratta di un progetto approvato o finanziato e non vogliamo creare false aspettative. Riteniamo però significativo che questa possibilità sia già stata oggetto di un primo approfondimento tecnico e che possa rappresentare una prospettiva da valutare seriamente per il futuro. Il Comitato esprime soddisfazione per l'incontro e ringrazia Acquedotto Pugliese e l'ing. Discipio per la disponibilità al confronto, per l'ascolto riservato alle segnalazioni dei cittadini e per aver condiviso con chiarezza dati, documentazione, interventi programmati e prospettive future. Accogliamo positivamente le interlocuzioni e le iniziative già avviate dal sindaco Marco Galiano e dall'assessora regionale Debora Ciliento, che stanno già ponendo attenzione alle criticità odorigene dell'impianto. Auspichiamo che questo impegno prosegua, accompagnando gli interventi di potenziamento e miglioramento del depuratore attuale e mantenendo aperta anche una riflessione sulle prospettive future. La priorità resta infatti quella di intervenire sull'impianto esistente e ridurre il disagio vissuto dai cittadini. Allo stesso tempo auspichiamo che Comune, Regione e Autorità Idrica Pugliese possano continuare ad approfondire anche la prospettiva di lungo periodo emersa durante l'incontro, valutando con serietà la possibile futura delocalizzazione. Il lavoro del Comitato proseguirà già nei prossimi giorni. Il 25 settembre è previsto un nuovo incontro presso il Comune di Trani, questa volta dedicato al Centro Comunale di Raccolta di via dei Finanzieri, per affrontarne le attuali criticità e confrontarsi sui possibili interventi di miglioramento e sul futuro del servizio. Comitato Civico Trani Costa Nord
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- Di seguito, il testo integrale del comunicato diramato dal Comitato Civico Trani Costa Nord al termine dell'incontro con i responsabili di AQP.
LO SGUARDO AL FUTURO. Durante l'incontro il Comitato ha posto anche il tema di una possibile futura delocalizzazione del depuratore. Su questo punto l'ing. Discipio ha confermato che è in corso un dialogo tecnico-istituzionale per valutarne la fattibilità. L'ipotesi individua già alcune possibili aree in cui trasferire l'impianto e valuta le soluzioni tecniche necessarie per renderne possibile lo spostamento, anche attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione della condotta già realizzata per convogliare le acque reflue affinate verso le campagne tranesi. Non si tratta di un progetto approvato o finanziato e non vogliamo creare false aspettative. Riteniamo però significativo che questa possibilità sia già stata oggetto di un primo approfondimento tecnico e che possa rappresentare una prospettiva da valutare seriamente per il futuro. Il Comitato esprime soddisfazione per l'incontro e ringrazia Acquedotto Pugliese e l'ing. Discipio per la disponibilità al confronto, per l'ascolto riservato alle segnalazioni dei cittadini e per aver condiviso con chiarezza dati, documentazione, interventi programmati e prospettive future. Accogliamo positivamente le interlocuzioni e le iniziative già avviate dal sindaco Marco Galiano e dall'assessora regionale Debora Ciliento, che stanno già ponendo attenzione alle criticità odorigene dell'impianto. Auspichiamo che questo impegno prosegua, accompagnando gli interventi di potenziamento e miglioramento del depuratore attuale e mantenendo aperta anche una riflessione sulle prospettive future. La priorità resta infatti quella di intervenire sull'impianto esistente e ridurre il disagio vissuto dai cittadini. Allo stesso tempo auspichiamo che Comune, Regione e Autorità Idrica Pugliese possano continuare ad approfondire anche la prospettiva di lungo periodo emersa durante l'incontro, valutando con serietà la possibile futura delocalizzazione. Il lavoro del Comitato proseguirà già nei prossimi giorni. Il 25 settembre è previsto un nuovo incontro presso il Comune di Trani, questa volta dedicato al Centro Comunale di Raccolta di via dei Finanzieri, per affrontarne le attuali criticità e confrontarsi sui possibili interventi di miglioramento e sul futuro del servizio. Comitato Civico Trani Costa Nord
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