“Forza Venite Gente” emoziona Trani: quando la fede fa tremare la piazza e scalda i cuori

In una Piazza Duomo gremita il celebre musical su San Francesco coinvolge il pubblico: il racconto di una serata indimenticabile firmata Fondazione S.E.C.A

domenica 23 agosto 2026 13.17
A cura di Tonino Lacalamita
La Cattedrale sul mare da un lato, l'immenso orizzonte adriatico dall'altro e, al centro, una marea di persone raccolte in un abbraccio di musica, arte e fede. La serata del 22 agosto 2026 in Piazza Duomo a Trani non è stata un semplice spettacolo, ma un evento corale che ha celebrato al meglio l'VIII Centenario del Transito di San Francesco d'Assisi. Inserito nel ricco cartellone estivo promosso dalla Fondazione S.E.C.A., "Forza Venite Gente" ha dimostrato ancora una volta la sua natura di fenomeno senza tempo. A 45 anni dal suo debutto nel 1981, lo spettacolo targato Soni Produzioni Srl continua a muovere le masse: oltre 3.500 repliche, traduzioni in otto lingue e più di 2,5 milioni di spettatori alle spalle. Ma a Trani, nella magica cornice della piazza gremita, il messaggio del Poverello d'Assisi ha trovato una cassa di risonanza unica.

La riflessione della Chiesa e la testimonianza delle Istituzioni
L'apertura della serata ha visto la profonda riflessione spirituale di S.E. Mons. Leonardo D'Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie: «I temi francescani continuano ad essere attualissimi. Stasera il musical ci ripropone questa esperienza con il suo linguaggio, offrendoci la possibilità di riflettere sulla nostra vita alla luce della testimonianza di Francesco d'Assisi: la vita fraterna, la povertà, l'amore per la Chiesa, l'attenzione ai più poveri e al creato. Ma soprattutto spicca la sua disponibilità alla volontà di Dio, il lasciarsi trasformare in un continuo percorso di conversione. La nostra non è una presenza da semplici spettatori, ma da persone che vogliono lasciarsi toccare nel profondo da questa testimonianza.»
Calda l'accoglienza del Sindaco di Trani, Marco Galiano, anch'egli ha sottolineato il valore civile del messaggio francescano: «È una serata particolare, ai piedi del nostro Duomo in questa piazza gremita. Stasera si stima la spiritualità contro il materialismo. Per chi ha un passato da educatore cattolico come il sottoscritto, questo musical è un riferimento: ci sono pezzi che abbiamo utilizzato più volte nelle nostre attività. Il messaggio che oggi possiamo applicare è l'essenzialità, il ritorno a uno spirito di servizio. Guardare con spirito di servizio significa farsi ultimi, con la letizia di cui parlava San Francesco. Chiunque lo faccia con questo spirito avrà guadagnato un pezzettino di Paradiso.»

L'anima della musica e il conflitto umano: la voce degli autori e del cast
A testimoniare l'impatto di un'opera che ha segnato intere generazioni è intervenuto il maestro Michele Paulicelli, tra i celebri autori delle musiche originali: «Il cuore batte ancora con tantissima emozione dopo 45 anni, è il merito di Francesco che ho incontrato leggendo le sue opere dopo un viaggio ad Assisi. Alcune musiche sono nate addirittura in dialetto canosino e poi si sono prestate a diventare francescane. Io sento Francesco vivo tutti i giorni, come un fratello, un amico, un padre. Sono felice di essere stato uno strumento del suo messaggio.» Sulla scena, l'intensa drammaturgia della commedia musicale vive del forte contrasto tra la ricerca spirituale e le fragilità umane.
Michelangelo Nari, nei panni di Frate Francesco (dopo essere stato per due stagioni il Diavolo), ha raccontato la sua trasformazione: «Sono la prova che nessuno è perduto e tutti possono evolversi! Il Diavolo fa la voce grossa per spaventare, mentre Francesco ha la semplicità dell'uomo: un uomo con una sua fragilità, i suoi obiettivi e la sua fede. Recitare in questa architettura così essenziale e pura, con il mare di fronte, è stato meraviglioso.» Il profondo dilemma generazionale tra padre e figlio è stato invece magistralmente reso da Mauro Mandolini (Pietro Bernardone): «Ho cercato di essere il più semplice possibile. Da padre so come funzionano i meccanismi con i figli. Immaginate un padre commerciante e un figlio che si spoglia di tutto davanti a tutti e diventa il più povero dei poveri: per l'epoca è stato un rapporto difficilissimo. Il segreto dell'attualità di questo spettacolo risiede nella forza del messaggio e nelle musiche di Paulicelli: così orecchiabili e immediate che esci dal teatro cantandole.»

Sguardi, sfumature e riflessioni dal palcoscenico
La forza del musical risiede anche nella ricchezza dei suoi personaggi secondari, capaci di toccare corde profonde nel pubblico: Un'eredità che continua
La serata tranese ha confermato come la figura di Francesco sappia parlare con forza intatta al presente. Un successo straordinario che suggella il 45° anniversario di uno spettacolo che va oltre il fatto artistico e si consuma ad esempio sia nell'intimità del retropalco e sia negli sguardi degli attori dove si percepisce la vera portata di questo capolavoro. Come ricorda Michelangelo Nari, l'emozione si concentra nei passaggi più umani: «Sicuramente c'è il momento della morte, che è il momento più intenso perché è quello in cui Francesco si pone maggiormente le domande su se stesso. Trovo che per chi fa il nostro lavoro un po' di introspezione e il chiedersi dove si sta andando faccia sempre parte di noi.»
Una ricerca di senso che travalica le quinte teatrali e tocca direttamente la vita di chi ascolta, come ha voluto chiosare con ammirabile chiarezza Mauro Mandolini: «Le parole che diciamo sono parole molto semplici, perché il messaggio di San Francesco è semplicissimo. Però, se venisse messo in pratica anche dai più potenti di noi e del mondo, vivremmo tutti molto meglio: vogliamoci bene, amiamoci l'un l'altro, rispettiamo la natura. È una cosa che sembra quasi banale, eppure irrealizzabile... ma se tutti ci provassimo, anche solo un po', cambierebbe ogni cosa.». La magia di questa serata rimarrà scolpita a lungo nel cuore dei presenti, come una delle pagine culturali e spirituali più alte dell'estate pugliese, grazie alla Fondazione SECA ed a tutti i partner che hanno permesso e contribuito all'evento in Piazza Duomo.
Trani Musical Forza Venite Gente JPEG
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