«La Farsa è compiuta»: il centrodestra tranese demolisce il dietrofront di Marco Galiano

Nota congiunta del centrodestra dopo la conferenza stampa del sindaco: «In 48 ore cancellate le accuse sul manuale Cencelli per salvare la poltrona: credibilità etica azzerata»

sabato 17 ottobre 2026 7.03
Il tempestoso rientro della crisi a Palazzo di Città e le giustificazioni fornite da Marco Galiano nella conferenza stampa in Sala Giunta non hanno smorzato il dibattito politico; al contrario, hanno aperto un fronte di durissima contestazione da parte dell'opposizione. A finire sotto la lente d'ingrandimento dei partiti di centrodestra è la vistosa discrepanza temporale e concettuale tra due momenti distanti appena quarantotto ore: da un lato, il durissimo j'accuse del 13 ottobre, affidato ai canali social, in cui il primo cittadino denunciava pressioni insostenibili, dinamiche da manuale Cencelli e il rifiuto categorico di scendere a patti con la logica del «tieniteli tutti buoni»; dall'altro, la revoca in extremis delle dimissioni protocollata il 15 ottobre e l'immediata riconciliazione con quegli stessi alleati fino a poche ore prima indicati come responsabili dello stallo.
Per le forze di centrodestra non si è trattato di un chiarimento politico virtuoso o di un atto di generosità amministrativa, bensì della definitiva capitolazione del sindaco civico di fronte ai diktat e ai riti tradizionali dei partiti di maggioranza, con il conseguente azzeramento della sua autorevolezza etica e del mandato di cambiamento affidatogli dagli elettori. Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota congiunta sottoscritta dai gruppi consiliari e dai coordinamenti cittadini di Fratelli d'Italia, Movimento Guarriello, Trani Libera, Forza Italia e Lega:

La farsa è compiuta: Galiano svende la dignità di Trani sulle macerie delle sue stesse parole.

Due giorni. Tanto è bastato al Sindaco Marco Galiano per calpestare il principio di "responsabilità" di cui si è riempito la bocca per tre settimane e per mettere in scena uno dei teatrini politici più sconcertanti e umilianti che la storia recente della nostra Città ricordi. Soltanto 48 ore fa, con parole intrise di solennità e toni da martire della politica, il Sindaco denunciava pressioni intollerabili, "lotte", doppiogiochismi e l'insopportabile logica del "tieniteli tutti buoni" . Ci raccontava di un confine invalicabile superato, della difesa indomabile della propria dignità di uomo prima che di primo cittadino, dichiarando ai tranesi di non voler fare il Sindaco "ad ogni costo" e rifiutando "compromessi al ribasso" . Oggi, dopo poche ore dallo scadere del termine dei 20 giorni, assistiamo all'ennesimo, tragicomico miracolo della politica di Palazzo: le ferite insanabili si sono improvvisamente cicatrizzate, i presunti "sabotatori" della maggioranza sono diventati alleati esemplari e le drammatiche denunce d'inizio settimana si sono sgonfiate nella solita, misera spartizione di potere. Nella conferenza stampa odierna, Galiano ha tentato goffamente di minimizzare l'accaduto, prendendo apertamente in giro l'intera cittadinanza. Ha definito "sincero chiarimento" quello che qualunque cittadino dotato di buon senso riconosce per ciò che è realmente: un'ordinaria compravendita di poltrone e una sottomissione totale alle logiche di partito. Come si può passare in 48 ore dall'accusare la propria maggioranza al tessere le lodi di chi fino a ieri veniva indicato come il freno amministrativo della Città? La verità è sotto gli occhi di tutti e la reazione indignata della città — che sta sommergendo il Sindaco di critiche in un'ondata di sdegno mai vista prima a Trani — lo dimostra senza ombra di dubbio, Galiano ha tradito la fiducia dei tranesi. L'uomo che doveva rappresentare il cambiamento si è dimostrato del tutto identico, se non peggiore, alla vecchia politica che diceva di voler combattere. La coalizione di centro-destra esprime la massima solidarietà alla città tranese, letteralmente presa in giro da chi ha scambiato la guida della Città per una recita a soggetto. Trani non merita un Sindaco "ad ogni costo", privo di autorevolezza e ostaggio dei diktat dei partiti che lo sostengono. Il Sindaco ha perso qualsiasi credibilità etica e politica. La sua parabola si chiude nel peggiore dei modi, non da "eroe", ma da figurante di una maggioranza a pezzi che continueranno a galleggiare sulle spalle dei cittadini. Fratelli d'Italia, Movimento Guarriello, Trani Libera, Forza Italia, Lega.