Miasmi nella Costa Nord, il Comitato: «Verifiche immediate sull’isola ecologica»
Cassoni aperti, rifiuti esposti e presenza di gabbiani
lunedì 17 agosto 2026
15.29
Questa mattina, lunedì 17 agosto, nella zona Costa Nord di Trani si registra una situazione di forte disagio a causa di intensi miasmi riconducibili a rifiuti organici, anche di tipo ittico, provenienti dall'area dell'isola ecologica di via dei Finanzieri.
Gli odori, nettamente distinguibili da quelli provenienti dal depuratore, stanno interessando le abitazioni, la zona commerciale e i supermercati presenti nelle immediate vicinanze.
I video allegati al presente comunicato documentano diverse criticità sulle quali il Comitato ritiene necessario effettuare verifiche immediate.
In particolare, sono visibili cassoni e contenitori lasciati aperti, con rifiuti direttamente esposti all'aria e, in alcuni casi, accumulati fino al limite dei contenitori. La mancata copertura determina inoltre una forte presenza di gabbiani, che stazionano sui cassoni e accedono direttamente ai rifiuti.
Una situazione che può favorire la dispersione dei materiali sul piazzale, la presenza di escrementi, l'esposizione dei rifiuti agli agenti atmosferici e la fuoriuscita di odori molesti. Sono inoltre documentati rifiuti presenti sulla pavimentazione e in prossimità degli autocompattatori, circostanza sulla quale si richiede una specifica verifica rispetto alle modalità di gestione previste dal Regolamento comunale.
L'esposizione dei rifiuti a pioggia e altri agenti atmosferici pone inoltre la necessità di verificare la corretta gestione delle acque di dilavamento e dell'eventuale percolato prodotto, soprattutto nelle aree in cui i materiali risultano scoperti.
Un secondo video documenta invece l'utilizzo di una pala meccanica direttamente sui rifiuti contenuti nei cassoni, attraverso operazioni di movimentazione, compressione e schiacciamento.
Anche su questo punto il Comitato chiede chiarimenti. Il Regolamento comunale stabilisce che non possano essere eseguite operazioni di trattamento sui rifiuti, fatta eccezione per eventuali riduzioni volumetriche di specifici rifiuti solidi non pericolosi, quali carta, cartone, plastica e polistirolo, finalizzate a ottimizzarne il trasporto.
Si richiede pertanto di verificare la conformità delle operazioni documentate e di chiarire sulla base di quale atto o procedura vengano effettuate tali lavorazioni mediante pala meccanica.
La situazione è stata segnalata alla Polizia Locale e ai Carabinieri. Anche alcuni cittadini stanno provvedendo a inoltrare segnalazioni ad ARPA Puglia.
La situazione non è più tollerabile. Il Comitato attende un sopralluogo per verificare quanto documentato, accertare l'origine dei miasmi e verificare le modalità di gestione dei rifiuti all'interno della struttura
Gli odori, nettamente distinguibili da quelli provenienti dal depuratore, stanno interessando le abitazioni, la zona commerciale e i supermercati presenti nelle immediate vicinanze.
I video allegati al presente comunicato documentano diverse criticità sulle quali il Comitato ritiene necessario effettuare verifiche immediate.
In particolare, sono visibili cassoni e contenitori lasciati aperti, con rifiuti direttamente esposti all'aria e, in alcuni casi, accumulati fino al limite dei contenitori. La mancata copertura determina inoltre una forte presenza di gabbiani, che stazionano sui cassoni e accedono direttamente ai rifiuti.
Una situazione che può favorire la dispersione dei materiali sul piazzale, la presenza di escrementi, l'esposizione dei rifiuti agli agenti atmosferici e la fuoriuscita di odori molesti. Sono inoltre documentati rifiuti presenti sulla pavimentazione e in prossimità degli autocompattatori, circostanza sulla quale si richiede una specifica verifica rispetto alle modalità di gestione previste dal Regolamento comunale.
L'esposizione dei rifiuti a pioggia e altri agenti atmosferici pone inoltre la necessità di verificare la corretta gestione delle acque di dilavamento e dell'eventuale percolato prodotto, soprattutto nelle aree in cui i materiali risultano scoperti.
Un secondo video documenta invece l'utilizzo di una pala meccanica direttamente sui rifiuti contenuti nei cassoni, attraverso operazioni di movimentazione, compressione e schiacciamento.
Anche su questo punto il Comitato chiede chiarimenti. Il Regolamento comunale stabilisce che non possano essere eseguite operazioni di trattamento sui rifiuti, fatta eccezione per eventuali riduzioni volumetriche di specifici rifiuti solidi non pericolosi, quali carta, cartone, plastica e polistirolo, finalizzate a ottimizzarne il trasporto.
Si richiede pertanto di verificare la conformità delle operazioni documentate e di chiarire sulla base di quale atto o procedura vengano effettuate tali lavorazioni mediante pala meccanica.
La situazione è stata segnalata alla Polizia Locale e ai Carabinieri. Anche alcuni cittadini stanno provvedendo a inoltrare segnalazioni ad ARPA Puglia.
La situazione non è più tollerabile. Il Comitato attende un sopralluogo per verificare quanto documentato, accertare l'origine dei miasmi e verificare le modalità di gestione dei rifiuti all'interno della struttura