Nota stampa | Dimensionamento Scolastico a Trani, Guarriello attacca la maggioranza: «Non Governa, galleggia»
Il consigliere comunale: «Il problema non è l'opposizione. Il problema è una maggioranza che non riesce più a trovare una sintesi politica»
giovedì 8 ottobre 2026
«La maggioranza non governa, galleggia. E adesso prova a scaricare sull'opposizione il peso delle proprie contraddizioni». È l'affondo di Angelo Guarriello, consigliere comunale e leader del movimento Guarriello, all'indomani della discussione sul dimensionamento scolastico. Secondo Guarriello, il centrosinistra sarebbe arrivato in Consiglio comunale «senza una posizione politica realmente condivisa, senza l'assessore competente e con pezzi della propria coalizione assenti».
«Il problema – sostiene – non è l'opposizione. Il problema è la maggioranza». Il consigliere rivendica quindi il lavoro svolto dalla minoranza: «Noi abbiamo portato in Consiglio una proposta concreta, nata dall'ascolto delle famiglie e della comunità scolastica». Guarriello contesta in particolare la scelta della maggioranza di intervenire sul provvedimento attraverso un emendamento. «Quando abbiamo capito che si voleva trasformare quel provvedimento in un'occasione per riproporre, attraverso un emendamento, una posizione che non aveva avuto la forza politica di approvare in Giunta, abbiamo scelto di non prestarle il fianco». Per il consigliere, il caso del dimensionamento scolastico sarebbe soltanto «l'ultimo fotogramma» di una situazione politica più ampia. «Questa amministrazione non riesce più a produrre una sintesi politica. Non riesce a decidere, non riesce a tenere insieme la propria coalizione e, quando arriva in Consiglio, cerca di trasformare le proprie difficoltà in un problema dell'opposizione».
Da qui la domanda rivolta al Partito Democratico: «Dov'è questa maggioranza compatta di cui parlate?». Guarriello richiama quindi l'attenzione sulle assenze registrate in aula, «compresa quella dell'assessore che avrebbe dovuto essere il principale riferimento dell'amministrazione proprio sul dimensionamento scolastico». Nel mirino finiscono anche le vicende politiche che hanno accompagnato le dimissioni del sindaco Galiano. «Non basta un comunicato per cambiare la realtà. E non basta neppure un emendamento per cancellare mesi di immobilismo e, soprattutto, le ragioni politiche che hanno portato il sindaco Galiano a rassegnare le dimissioni». Guarriello ribadisce che, a suo giudizio, la crisi politica sarebbe una questione interna al centrosinistra: «Non siamo noi a dover risolvere i loro problemi. E non sarà certo il centrodestra a fare da stampella a una maggioranza che non riesce nemmeno a spiegare alla città quale sia la propria linea».
La conclusione è un appello alla responsabilità amministrativa: «Trani non ha bisogno di una maggioranza che sopravvive alla giornata. Ha bisogno di un governo che sappia decidere. Se il centrosinistra non è più in grado di farlo, abbia almeno il coraggio di dirlo senza cercare ogni volta un colpevole dall'altra parte dell'aula».
«Il problema – sostiene – non è l'opposizione. Il problema è la maggioranza». Il consigliere rivendica quindi il lavoro svolto dalla minoranza: «Noi abbiamo portato in Consiglio una proposta concreta, nata dall'ascolto delle famiglie e della comunità scolastica». Guarriello contesta in particolare la scelta della maggioranza di intervenire sul provvedimento attraverso un emendamento. «Quando abbiamo capito che si voleva trasformare quel provvedimento in un'occasione per riproporre, attraverso un emendamento, una posizione che non aveva avuto la forza politica di approvare in Giunta, abbiamo scelto di non prestarle il fianco». Per il consigliere, il caso del dimensionamento scolastico sarebbe soltanto «l'ultimo fotogramma» di una situazione politica più ampia. «Questa amministrazione non riesce più a produrre una sintesi politica. Non riesce a decidere, non riesce a tenere insieme la propria coalizione e, quando arriva in Consiglio, cerca di trasformare le proprie difficoltà in un problema dell'opposizione».
Da qui la domanda rivolta al Partito Democratico: «Dov'è questa maggioranza compatta di cui parlate?». Guarriello richiama quindi l'attenzione sulle assenze registrate in aula, «compresa quella dell'assessore che avrebbe dovuto essere il principale riferimento dell'amministrazione proprio sul dimensionamento scolastico». Nel mirino finiscono anche le vicende politiche che hanno accompagnato le dimissioni del sindaco Galiano. «Non basta un comunicato per cambiare la realtà. E non basta neppure un emendamento per cancellare mesi di immobilismo e, soprattutto, le ragioni politiche che hanno portato il sindaco Galiano a rassegnare le dimissioni». Guarriello ribadisce che, a suo giudizio, la crisi politica sarebbe una questione interna al centrosinistra: «Non siamo noi a dover risolvere i loro problemi. E non sarà certo il centrodestra a fare da stampella a una maggioranza che non riesce nemmeno a spiegare alla città quale sia la propria linea».
La conclusione è un appello alla responsabilità amministrativa: «Trani non ha bisogno di una maggioranza che sopravvive alla giornata. Ha bisogno di un governo che sappia decidere. Se il centrosinistra non è più in grado di farlo, abbia almeno il coraggio di dirlo senza cercare ogni volta un colpevole dall'altra parte dell'aula».