Palazzo Carcano verso il recupero, Laurora: «Resta il rammarico per la cessione gratuita allo Stato»
Il vicesindaco ha visitato lo storico edificio insieme al sindaco Galiano e riporta l’attenzione sulla decisione del 2018
domenica 18 ottobre 2026
10.34
Palazzo Carcano si avvia verso il recupero e per Trani è sicuramente una buona notizia. A sottolinearlo è il vicesindaco Tommaso Laurora, che oggi ha visitato lo storico edificio insieme al sindaco Marco Galiano, esprimendo soddisfazione per il futuro di uno dei palazzi storici della città. Accanto alla soddisfazione, però, resta anche un po' di rammarico per una scelta compiuta dall'amministrazione comunale nel 2018.
È lo stesso Laurora a ricordarla in un messaggio pubblicato dopo la visita, riportando l'attenzione sulla cessione gratuita dell'immobile allo Stato, decisa all'epoca per destinarlo agli uffici giudiziari.
«Sono felice di vedere questo storico palazzo finalmente avviato al recupero, una bella notizia per Trani e per il suo centro storico», scrive il vicesindaco. Poi aggiunge: «Resta però un po' di rammarico: nel 2018 il Comune lo cedette gratuitamente allo Stato per destinarlo agli uffici giudiziari».
Una decisione presa con una finalità precisa, ma che ha comportato anche la perdita della proprietà comunale di un immobile di valore storico. Ed è proprio su questo punto che si concentra la riflessione di Laurora: il recupero del palazzo rappresenta un risultato positivo per la città, ma non cancella il dispiacere per aver rinunciato a un bene che faceva parte del patrimonio pubblico.
«Una scelta con un obiettivo preciso, ma che ha significato anche perdere un pezzo del patrimonio della nostra città», sottolinea ancora il vicesindaco, ribadendo come la soddisfazione per la prospettiva di vedere Palazzo Carcano rinascere si accompagni alla consapevolezza di non averlo più tra i beni comunali.
Il recupero dello storico edificio riporta così al centro dell'attenzione non soltanto il futuro di Palazzo Carcano e del centro storico, ma anche una scelta amministrativa del passato che, alla luce degli sviluppi attuali, continua a suscitare qualche riflessione.
È lo stesso Laurora a ricordarla in un messaggio pubblicato dopo la visita, riportando l'attenzione sulla cessione gratuita dell'immobile allo Stato, decisa all'epoca per destinarlo agli uffici giudiziari.
«Sono felice di vedere questo storico palazzo finalmente avviato al recupero, una bella notizia per Trani e per il suo centro storico», scrive il vicesindaco. Poi aggiunge: «Resta però un po' di rammarico: nel 2018 il Comune lo cedette gratuitamente allo Stato per destinarlo agli uffici giudiziari».
Una decisione presa con una finalità precisa, ma che ha comportato anche la perdita della proprietà comunale di un immobile di valore storico. Ed è proprio su questo punto che si concentra la riflessione di Laurora: il recupero del palazzo rappresenta un risultato positivo per la città, ma non cancella il dispiacere per aver rinunciato a un bene che faceva parte del patrimonio pubblico.
«Una scelta con un obiettivo preciso, ma che ha significato anche perdere un pezzo del patrimonio della nostra città», sottolinea ancora il vicesindaco, ribadendo come la soddisfazione per la prospettiva di vedere Palazzo Carcano rinascere si accompagni alla consapevolezza di non averlo più tra i beni comunali.
Il recupero dello storico edificio riporta così al centro dell'attenzione non soltanto il futuro di Palazzo Carcano e del centro storico, ma anche una scelta amministrativa del passato che, alla luce degli sviluppi attuali, continua a suscitare qualche riflessione.