Passaggio a livello chiuso anche ai pedoni, Fratelli d’Italia: «Dal 31 agosto il Quartiere Stadio rischia l’isolamento»

Il partito cittadino chiede un piano concreto per gestire i disagi

lunedì 10 agosto 2026 8.52
Dal 31 agosto il passaggio a livello di via De Robertis – via Sant'Annibale Maria di Francia, già chiuso al traffico veicolare dal 16 giugno 2025, sarà interdetto definitivamente anche ai pedoni per consentire il proseguimento dei lavori per il nuovo sottopasso ferroviario.
Fratelli d'Italia non mette in discussione la necessità di un'opera attesa da decenni e che, una volta completata, potrà finalmente ricucire il Quartiere Stadio con il resto della città.
Il problema è come verrà gestita la fase dei lavori.
Nel Quartiere Stadio vivono circa 10.000 persone, pari a circa il 18% della popolazione di Trani. Dal 31 agosto verrà meno anche il collegamento pedonale diretto attraverso il passaggio a livello, con migliaia di cittadini costretti a utilizzare percorsi alternativi e una prevedibile maggiore pressione sul traffico di via del Ponte Romano e del cavalcavia di via delle Forze Armate.
Una situazione che rischia di diventare ancora più critica con la riapertura delle scuole.
UN ANNO DI TEMPO, MA NESSUN PIANO CHIARO
Il cantiere è aperto da oltre un anno e il traffico veicolare è interdetto dal giugno 2025. Già nell'agosto dello scorso anno Fratelli d'Italia aveva presentato all'amministrazione comunale precise proposte per ridurre i disagi: sicurezza dei percorsi pedonali, navetta, gestione del traffico, coordinamento con le scuole, sostegno alle attività commerciali, prolungamento del sottopasso della stazione e tavolo tecnico permanente.
A distanza di un anno, quelle proposte non hanno ricevuto una risposta concreta dalla precedente amministrazione.
Oggi, a poche settimane dalla chiusura anche i pedoni, cittadini e commercianti continuano a non avere un quadro chiaro delle misure che l'amministrazione intende adottare.
Per Fratelli d'Italia, quando una decisione incide sulla vita quotidiana di circa 10.000 persone, non basta un'ordinanza: servono informazioni chiare, un piano preciso e un'amministrazione presente sul territorio.
LE PROPOSTE DI FRATELLI D'ITALIA
Fratelli d'Italia non si limita alla denuncia. Le proposte già avanzate un anno fa vengono oggi rilanciate, aggiornate e rafforzate sulla base dell'ascolto di residenti e commercianti e delle criticità emerse durante questo primo anno di lavori.
SICUREZZA DEI PERCORSI PEDONALI
Mettere in sicurezza, prima della chiusura definitiva, i principali percorsi alternativi, a partire da via del Ponte Romano, via Verdi e relativo sottopasso pedonale, con marciapiedi adeguati, barriere protettive e maggiore illuminazione nelle zone oggi insufficientemente illuminate.
NAVETTA GRATUITA E INFORMAZIONE
Attivare un servizio navetta gratuito, con orari, fermate e frequenze comunicati con congruo anticipo. Installare una cartellonistica chiara e diffusa nel Quartiere Stadio e nelle principali aree di accesso alla città.
TRAFFICO E SCUOLE
Avviare immediatamente un confronto con le scuole De Amicis, Dell'Oglio, Giustina Rocca e Baldassarre per valutare una differenziazione degli orari di ingresso e uscita e ridurre la concentrazione del traffico nelle ore di punta.
ATTIVITÀ COMMERCIALI
Verificare la possibilità di ristori e/o riduzioni delle imposte comunali per le attività penalizzate dai lavori e dare priorità alle attività del Quartiere Stadio nell'accesso ai progetti finanziabili attraverso il DUC e i nuovi bandi regionali. Organizzare inoltre eventi nel quartiere per sostenere il commercio di quell'area.
Tra le misure immediate, istituire un parcheggio con disco orario in via Sant'Annibale Maria di Francia, tra via Togliatti e via Pertini, per favorire una maggiore rotazione dei parcheggi.
SOTTOPASSO DELLA STAZIONE
Fornire informazioni dettagliate sul progetto di prolungamento del sottopasso pedonale della stazione ferroviaria verso via del Ponte Romano, indicando stato del progetto, tempistiche ed eventuali ostacoli alla sua realizzazione.
TAVOLO TECNICO PERMANENTE
Convocare urgentemente una riunione a Palazzo di Città e istituire un tavolo tecnico permanente con amministrazione, tecnici comunali, rappresentanti di residenti e commercianti, che consenta di monitorare costantemente la situazione e intervenire rapidamente sulle nuove criticità.
PRONTI A COLLABORARE NELL'INTERESSE DI TRANI
Fratelli d'Italia continuerà a chiedere conto delle scelte dell'amministrazione, ma davanti a un problema che coinvolgerà migliaia di cittadini non siamo interessati a fare una battaglia di parte.
Siamo pronti a lavorare insieme all'amministrazione comunale, anche in un'ottica bipartisan, per individuare tutte le soluzioni possibili e ridurre al minimo i disagi.
Le nostre proposte sono sul tavolo. Ora chiediamo all'amministrazione di fare la propria parte.
I cittadini hanno il diritto di sapere cosa succederà dal 31 agosto e di essere messi nelle condizioni di continuare a vivere, lavorare, studiare e muoversi nella propria città nel modo più normale possibile.

Il sottopasso nasce per ricucire Trani. Non possiamo permettere che, durante i lavori, Trani venga lasciata divisa in due, ghettizzando circa 10.000 cittadini.