Pozzo Piano, allagamenti e assenza di fogna bianca: De Toma interroga il Comune

Alla base dell’iniziativa una petizione promossa dai residenti

domenica 9 agosto 2026 8.17
A cura di Alessandra Vacca
Gli allagamenti che interessano la zona sud di Trani, in particolare via Don Luigi Sturzo e le aree limitrofe, via Bachelet e via Enrico De Nicola, tornano al centro dell'attenzione dell'Amministrazione comunale.

A sollevare formalmente la questione è il capogruppo consiliare di Forza Italia Pasquale De Toma, che il 23 luglio scorso ha presentato un'interrogazione al Presidente del Consiglio comunale, richiamando una problematica che, secondo quanto evidenziato nell'atto, si manifesta in occasione delle precipitazioni anche non particolarmente intense.

Il problema riguarda il sistematico accumulo di acqua sul manto stradale, a ridosso dei marciapiedi, con possibili ripercussioni anche sugli edifici presenti nella zona e, in particolare, sulla sicurezza e sulle condizioni dei rispettivi locali cantinati.

Nell'interrogazione, De Toma evidenzia inoltre come nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 non risulti previsto un intervento per la realizzazione della fogna bianca nell'area interessata. Da qui la richiesta all'Amministrazione di inserire l'opera nel prossimo programma triennale.

L'iniziativa consiliare, però, arriva dopo una precedente mobilitazione dei cittadini. Come riportato nell'interrogazione, il 6 febbraio 2026 è stata protocollata presso il Comune una nota a firma di Enrico Covelli, accompagnata da una raccolta di firme di residenti e cittadini della zona, con la quale veniva richiesta espressamente la realizzazione dell'opera pubblica.

È proprio Covelli a essere il promotore della petizione e degli atti depositati presso gli uffici comunali competenti. La questione, dunque, non nasce con l'interrogazione consiliare, ma rappresenta l'esito di una richiesta che cittadini e residenti avevano già sottoposto all'attenzione dell'Amministrazione nei mesi scorsi.

Il tema degli allagamenti in occasione delle piogge non è circoscritto esclusivamente a Pozzo Piano. La segnalazione richiama infatti una problematica presente, con differenti livelli di criticità, anche in altre aree di Trani, dove la gestione delle acque meteoriche rappresenta da tempo una delle questioni legate alla manutenzione e all'adeguamento delle infrastrutture urbane.

Al centro della richiesta c'è quindi la necessità di interventi strutturali, oltre alle attività di manutenzione ordinaria, per evitare che precipitazioni anche di moderata intensità possano trasformarsi in situazioni di disagio per residenti e automobilisti.La richiesta avanzata attraverso la petizione e ora rilanciata in Consiglio comunale è quella di programmare un intervento per la realizzazione della fogna bianca, così da affrontare alla radice il problema della raccolta e dello smaltimento delle acque piovane nella zona.

Resta ora da capire quale sarà la risposta dell'Amministrazione comunale e se l'intervento potrà trovare spazio nella programmazione delle opere pubbliche. Una questione che interessa direttamente i residenti e che, alla luce della documentazione depositata, attende da tempo una risposta concreta.