Schierarsi, certificata la Piazza di Trani: al centro partecipazione e battaglie civiche

Il presidio locale nasce dall’impegno di sei promotori

venerdì 23 ottobre 2026 8.53
L'Associazione culturale Schierarsi annuncia la certificazione ufficiale della Piazza di Trani, nata grazie all'iniziativa e all'impegno dei promotori e fondatori locali Paolo De Gennaro, Paolo Nugnes, Anna Induddi, Gaetano Di Lillo, Luigi Amicarelli ed Emilio Massari.
L'ufficializzazione del presidio tranese arriva in un contesto che l'associazione descrive come caratterizzato da rassegnazione e disordine politico. L'obiettivo è diventare un punto di riferimento civico sul territorio, promuovendo un approccio critico alle promesse elettorali e alle scelte della politica.

Dalle battaglie nazionali alle questioni locali
Schierarsi è una realtà culturale autofinanziata e apartitica che basa la propria attività sulla controinformazione e sulla democrazia dal basso. Tra le battaglie portate avanti a livello nazionale figurano la legge di iniziativa popolare per il riconoscimento dello Stato di Palestina, la campagna per l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali, la tutela dei beni comuni e l'opposizione al precariato e alla privatizzazione dei servizi essenziali. Tra le iniziative rientra anche la campagna "Schierarsi per Cuba", a sostegno della sanità e della ricerca scientifica pubblica.

A livello cittadino, la Piazza di Trani intende concentrare l'attenzione sul welfare locale, sulla gestione dei beni comuni, sul diritto allo studio, sulla tutela ambientale, sulla sostenibilità del turismo, sulla trasparenza amministrativa e sulla dignità del lavoro.

Formazione e partecipazione dal basso
La priorità del presidio, spiegano i promotori, non è la ricerca di rappresentanze o incarichi elettorali, ma la formazione di cittadini capaci di valutare autonomamente e criticamente le scelte amministrative, le delibere e i bilanci comunali.

L'associazione punta su un modello di partecipazione flessibile, compatibile con gli impegni lavorativi e familiari. Anche piccoli contributi di tempo, sottolineano i fondatori, possono favorire un coinvolgimento concreto nella vita pubblica e alimentare un percorso di apprendimento e crescita collettiva.

La Piazza di Trani intende infine collaborare con le realtà associative del territorio prive di condizionamenti partitici, mettendo in rete competenze ed energie per affrontare le questioni ritenute prioritarie per la città e contribuire al miglioramento della comunità.