Scuola, a Trani il plesso Rocca verso l’accorpamento al De Amicis: ecco il piano per il 2027/2028
La Giunta comunale approva la proposta di riorganizzazione della rete scolastica
giovedì 15 ottobre 2026
13.06
Riorganizzare la rete scolastica cittadina attraverso l'accorpamento del plesso di scuola secondaria di primo grado "Rocca" al primo Circolo didattico "E. De Amicis", è questa la proposta contenuta nel piano di dimensionamento scolastico del Comune di Trani per l'anno scolastico 2027/2028, approvato all'unanimità dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 88 del 9 ottobre 2026.
Il provvedimento si inserisce nel percorso di revisione della rete scolastica previsto dalle linee di indirizzo della Regione Puglia, approvate con deliberazione di Giunta regionale n. 1108 del 4 agosto 2026. Trani rientra, infatti, tra i nove Comuni pugliesi interessati dalle indicazioni regionali per il dimensionamento e la riorganizzazione delle istituzioni scolastiche. La proposta riguarda nello specifico il plesso "Rocca", attualmente appartenente all'Istituto comprensivo "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio", che verrebbe aggregato al primo Circolo didattico "E. De Amicis". L'obiettivo è ridefinire l'organizzazione della rete scolastica tenendo conto della distribuzione territoriale dei plessi e dei criteri di omogeneità, accessibilità ed equilibrio indicati dalla Regione.
Nel corso degli incontri è stata esaminata la collocazione dei diversi plessi scolastici. Proprio la contiguità territoriale di due strutture ha portato a valutare l'ipotesi di accorpamento della scuola "Rocca" al "De Amicis".
Secondo quanto riportato nel provvedimento, la riorganizzazione proposta non comporterebbe la perdita di autonomie scolastiche né una riduzione dei livelli occupazionali. La Giunta ha inoltre stabilito di confermare ogni altro aspetto dell'attuale assetto scolastico cittadino.
Le linee regionali prevedono, tra gli interventi possibili, la riorganizzazione delle istituzioni del primo e del secondo ciclo, il riequilibrio del numero degli iscritti e la costituzione di istituti comprensivi, strutture che riuniscono scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Per l'anno scolastico 2026/2027, il documento regionale richiamato nella delibera indica in Puglia 346 istituzioni scolastiche del primo ciclo, con 302.410 iscritti e una media di 874 alunni per istituzione. Sono inoltre censiti 23 circoli didattici e scuole secondarie di primo grado ancora autonomi, distribuiti in nove Comuni, con una media di 729 iscritti, inferiore a quella regionale.
In questo quadro, la riorganizzazione di Trani viene ricondotta alla necessità di adeguare l'assetto scolastico alle indicazioni regionali, salvaguardando al contempo la distribuzione territoriale e le esigenze della comunità.
L'atto dovrà essere trasmesso tramite posta elettronica certificata alla Regione Puglia, all'Ufficio scolastico regionale e alla Provincia competente, secondo la procedura prevista dalle disposizioni regionali.
La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Il provvedimento comunale rappresenta quindi una proposta nell'ambito della programmazione del dimensionamento scolastico per il 2027/2028: il documento, da solo, non attesta che l'accorpamento sia già divenuto definitivo.
Il provvedimento si inserisce nel percorso di revisione della rete scolastica previsto dalle linee di indirizzo della Regione Puglia, approvate con deliberazione di Giunta regionale n. 1108 del 4 agosto 2026. Trani rientra, infatti, tra i nove Comuni pugliesi interessati dalle indicazioni regionali per il dimensionamento e la riorganizzazione delle istituzioni scolastiche. La proposta riguarda nello specifico il plesso "Rocca", attualmente appartenente all'Istituto comprensivo "Rocca-Bovio-Palumbo-D'Annunzio", che verrebbe aggregato al primo Circolo didattico "E. De Amicis". L'obiettivo è ridefinire l'organizzazione della rete scolastica tenendo conto della distribuzione territoriale dei plessi e dei criteri di omogeneità, accessibilità ed equilibrio indicati dalla Regione.
La delibera ricostruisce il percorso di concertazione avviato dall'amministrazione comunale, che ha coinvolto i dirigenti scolastici del primo ciclo, l'Ufficio scolastico regionale – Ambito territoriale per la provincia Barletta-Andria-Trani e i rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali del settore.Il confronto con dirigenti scolastici e sindacati
Nel corso degli incontri è stata esaminata la collocazione dei diversi plessi scolastici. Proprio la contiguità territoriale di due strutture ha portato a valutare l'ipotesi di accorpamento della scuola "Rocca" al "De Amicis".
Secondo quanto riportato nel provvedimento, la riorganizzazione proposta non comporterebbe la perdita di autonomie scolastiche né una riduzione dei livelli occupazionali. La Giunta ha inoltre stabilito di confermare ogni altro aspetto dell'attuale assetto scolastico cittadino.
Il dimensionamento rientra nel più ampio processo regionale di ottimizzazione della rete scolastica, finalizzato a garantire continuità e stabilità all'organizzazione delle scuole e all'offerta formativa.Le indicazioni della Regione Puglia
Le linee regionali prevedono, tra gli interventi possibili, la riorganizzazione delle istituzioni del primo e del secondo ciclo, il riequilibrio del numero degli iscritti e la costituzione di istituti comprensivi, strutture che riuniscono scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Per l'anno scolastico 2026/2027, il documento regionale richiamato nella delibera indica in Puglia 346 istituzioni scolastiche del primo ciclo, con 302.410 iscritti e una media di 874 alunni per istituzione. Sono inoltre censiti 23 circoli didattici e scuole secondarie di primo grado ancora autonomi, distribuiti in nove Comuni, con una media di 729 iscritti, inferiore a quella regionale.
In questo quadro, la riorganizzazione di Trani viene ricondotta alla necessità di adeguare l'assetto scolastico alle indicazioni regionali, salvaguardando al contempo la distribuzione territoriale e le esigenze della comunità.
Con la deliberazione approvata, la Giunta comunale ha preso atto delle linee guida regionali e dell'avvenuto confronto con le istituzioni scolastiche e le organizzazioni sindacali, formulando la proposta di accorpamento del plesso "Rocca" al "De Amicis".Ora la trasmissione agli enti competenti
L'atto dovrà essere trasmesso tramite posta elettronica certificata alla Regione Puglia, all'Ufficio scolastico regionale e alla Provincia competente, secondo la procedura prevista dalle disposizioni regionali.
La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Il provvedimento comunale rappresenta quindi una proposta nell'ambito della programmazione del dimensionamento scolastico per il 2027/2028: il documento, da solo, non attesta che l'accorpamento sia già divenuto definitivo.