Spiaggia libera accessibile a tutti: Gargiuolo interroga l’Amministrazione

Una richiesta per individuare a Trani un tratto di spiaggia realmente fruibile dalle persone con disabilità

lunedì 17 agosto 2026 13.18
Una spiaggia libera realmente accessibile alle persone con disabilità. È questa la richiesta avanzata , attraverso un'interrogazione presentata dal capogruppo Roberto Gargiuolo,
L'obiettivo è quello di individuare almeno un tratto di spiaggia libera del territorio comunale e renderlo concretamente fruibile anche dalle persone con difficoltà motorie, dagli anziani e da chi necessita di particolari ausili per raggiungere la battigia.
"Trani è una città di mare – sottolinea Gargiuolo – e il mare deve essere un patrimonio di tutti. Non possiamo parlare di inclusione se una persona con disabilità è costretta a recarsi in un altro Comune per poter semplicemente trascorrere qualche ora sulla spiaggia e fare il bagno".
La richiesta arriva anche a seguito della testimonianza di Stefania Rana, che a causa delle proprie difficoltà motorie, è costretta a spostarsi in altre città per poter usufruire di strutture adeguate.
"Una situazione che riteniamo paradossale prosegue Gargiuolo soprattutto in una città come Trani, che ha nel mare una delle proprie principali risorse e caratteristiche"
Nell'interrogazione viene ricordato anche il quadro normativo in materia di disabilità e accessibilità. In particolare, il Decreto Legislativo n. 62 del 2024 rafforza una visione della disabilità fondata anche sulla necessità di rimuovere le barriere che impediscono la piena partecipazione delle persone alla vita sociale.
Per Roberto Gargiuolo, quindi, non si tratta semplicemente di installare una passerella, ma di creare un servizio che sia realmente utilizzabile e funzionante.
La proposta prevede:
• L'individuazione di almeno una spiaggia libera accessibile;
• Una passerella fino alla battigia;
• La disponibilità di sedie Job;
• Un eventuale servizio di assistenza, anche attraverso associazioni e volontari adeguatamente formati;
• La pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di orari, modalità di utilizzo, contatti e informazioni sul servizio;
• La garanzia del funzionamento del servizio per l'intera stagione balneare.
"Non chiediamo qualcosa di straordinario – conclude Gargiuolo – ma un intervento di civiltà. Una persona con disabilità deve poter vivere il mare della propria città senza essere, costretta a chiedere aiuto, affrontare ostacoli o, peggio ancora, rinunciare completamente alla spiaggia e al mare".
Roberto Gargiuolo chiede quindi all'Amministrazione comunale di passare dalle parole ai fatti e di individuare tempi e risorse necessari per rendere finalmente accessibile almeno una spiaggia libera di Trani.
"Una città è davvero inclusiva quando nessuno viene lasciato indietro. Il mare di Trani deve essere accessibile a tutti".