Trani, Consiglio Comunale al bivio del 30 settembre: tra interrogazioni d'aula e la tempesta politica dopo l'addio di Galiano

Seduta straordinaria dedicata a interrogazioni e interpellanze: al centro del dibattito i nodi AMIU e AMET, il sottopasso di via Andria e le condizioni di Villa e piazze cittadine

mercoledì 30 settembre 2026
A cura di Tonino Lacalamita
La riunione cade in un momento istituzionale di profonda tensione e incertezza politica, apertosi all'indomani delle dimissioni rassegnate dal sindaco Marco Galiano. Un quadro che ha visto nei giorni scorsi la convocazione d'urgenza della Conferenza dei Capigruppo proprio per valutare la programmazione e l'opportunità delle sedute consiliari in calendario. Se da un lato, infatti, la presidenza ha vagliato l'ipotesi di una pausa per evitare adunanze prive di interlocutori apicali e contenere i costi a carico dell'Ente, dall'altro le forze di opposizione hanno rivendicato con fermezza la prosecuzione dei lavori: non solo perché gli assessori restano in carica per l'ordinaria amministrazione e sono tenuti a rispondere degli atti gestionali e di indirizzo pregressi, ma anche perché questa assise potrebbe rappresentare una delle ultime occasioni pubbliche di confronto prima del fatidico 15 ottobre, data in cui le dimissioni del primo cittadino potrebbero diventare irrevocabili, spalancando le porte allo scioglimento anticipato del Consiglio.

L'Ordine del Giorno: tredici interrogazioni e spazio ai quesiti orali

Sul piano dei contenuti, l'ordine del giorno formalizzato ai sensi dell'art. 53 del Regolamento consiliare si presenta come una fitta e serrata agenda di controllo dell'azione amministrativa, composta da ben tredici interrogazioni già protocollate, a cui farà seguito lo spazio per i quesiti orali presentati direttamente a inizio seduta dai singoli consiglieri. I lavori dell'aula saranno trasmessi, come di consueto, in diretta streaming accessibile a tutti i cittadini sulla piattaforma istituzionale della Città di Trani (ConsigliCloud).