Trani inaugura il bike sharing: 200 biciclette per muoversi tra i 13 Comuni della Puglia Imperiale

Due postazioni in città, un’unica app e tariffe a consumo: il nuovo servizio punta a integrare mobilità sostenibile e turismo, superando i confini comunali

giovedì 22 ottobre 2026 12.57
A cura di Adriana Fabrizio
Trani compie un passo verso una mobilità più sostenibile e digitale con l'inaugurazione, avvenuta questa mattina in piazza plebiscito, del nuovo servizio di bike sharing, un progetto che mette in rete 13 Comuni della Puglia Imperiale (i 10 Comuni della Provincia BAT insieme ai Comuni di Corato Ruvo di Puglia e Terlizzi) e offre a cittadini e turisti un nuovo modo di spostarsi e scoprire il territorio. L'iniziativa rientra nel progetto "Step – Stop & Enjoy nella Puglia Imperiale", finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità ai luoghi di interesse artistico e culturale dell'area. Alla presentazione hanno partecipato la responsabile del progetto, Marcella Sasso, il sindaco Marco Galiano, Lucia De Mari, addetta all'ufficio stampa del progetto, e una delegazione di Legambiente Trani.

«La mobilità migliora perché offre sia ai turisti sia ai cittadini uno strumento, un'app, che consente di individuare tutti i servizi disponibili nell'area e, attraverso un unico strumento, anche di prenotarli e acquistarli», ha spiegato Marcella Sasso. «È un sistema informativo che unisce ai servizi di mobilità e trasporto anche quelli turistici, per migliorare l'esperienza di viaggio, come l'accesso ai siti turistici».

La novità principale è la possibilità di utilizzare le biciclette oltre i confini del singolo Comune. Le 200 biciclette distribuite nell'area dei 13 Comuni aderenti sono, infatti, interscambiabili: sarà possibile noleggiare una bici in una città e riconsegnarla in un'altra, favorendo gli spostamenti tra le diverse destinazioni turistiche. Attualmente sono previste 20 postazioni fisse e 30 postazioni virtuali, queste ultime in fase di individuazione e attivazione. Tra le possibili collocazioni figurano stazioni ferroviarie e parcheggi degli autobus. A Trani le postazioni sono situate in piazza Plebiscito e piazza Marinai d'Italia. L'elenco degli altri punti di ritiro e riconsegna è consultabile tramite l'applicazione e i totem informativi. Per utilizzare il servizio è necessario scaricare gratuitamente l'app STEP Puglia Imperiale, registrarsi, inserire un documento di riconoscimento e i dati richiesti, compreso il metodo di pagamento. Il servizio è riservato ai maggiorenni. Il costo previsto è di un euro per lo sblocco della bicicletta, a cui si aggiungono due centesimi per ogni minuto di utilizzo.
L'iniziativa punta, dunque, non soltanto a offrire un'alternativa all'automobile negli spostamenti urbani, ma anche a collegare meglio le diverse attrazioni del territorio, rendendo più semplice raggiungere i siti culturali e turistici.

«Con questo servizio si eleva non solo la qualità del turismo, ma anche quella della cittadinanza», ha dichiarato il sindaco Marco Galiano, sottolineando come Trani sia una città che accoglie numerosi visitatori. «Tutto ciò che possa essere considerato mobilità sostenibile, tutto ciò che possa uscire dai canoni classici dei trasporti e ridurre il passaggio delle auto è un'ottima notizia». Per il primo cittadino, tuttavia, l'inaugurazione rappresenta soltanto un punto di partenza. «Dobbiamo aumentare il numero delle stazioni e dei mezzi e ci lavoreremo, sicuramente, in sinergia con il consorzio "Puglia Imperiale", ma anche con i privati», ha aggiunto, evidenziando la necessità di consolidare il servizio e renderlo sempre più capillare.

Galiano ha poi richiamato l'importanza della collaborazione tra i Comuni per rafforzare l'attrattività turistica dell'intera area. «Non è più l'era dei campanilismi, spero che questo aspetto sia ampiamente superato», ha affermato, auspicando una maggiore integrazione tra le destinazioni della provincia e della regione. Il riferimento è, in particolare, alla possibilità di creare collegamenti più efficaci tra Trani e Andria, anche in relazione ai flussi turistici diretti a Castel del Monte, una delle mete più richieste e rilevanti del territorio. Una rete capace di favorire non soltanto gli arrivi a Trani, ma soprattutto le presenze, potrebbe generare ricadute positive sull'economia cittadina e sull'intero sistema turistico. «Questo non capita per caso, ma quando le città, la politica, le istituzioni, i privati e tutti gli stakeholder ragionano insieme e riescono a raggiungere risultati», ha concluso il sindaco.

Con il nuovo servizio di bike sharing, che si allargherà anche al car sharing e al noleggio dei monopattini, Trani entra così in una rete di mobilità condivisa che ambisce a coniugare sostenibilità ambientale, innovazione digitale e valorizzazione del patrimonio culturale. La sfida sarà ora trasformare il servizio in uno strumento realmente utilizzato da residenti e visitatori, accompagnandone l'avvio con una progressiva estensione delle postazioni e con una collaborazione sempre più stretta tra i Comuni coinvolti.
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio
Inaugurazione della postazione di Bike Sharing in piazza plebiscito 22.10.2026 © Adriana Fabrizio