Trani, la sospensiva accende il Consiglio: scontro in Aula e seduta congelata

Sull’interpretazione dell’articolo 58 , il presidente Ferrante convoca i capigruppo e sospende i lavori per dieci minuti

mercoledì 30 settembre 2026 17.06
A cura di Tonino Lacalamita
Scontro in Consiglio comunale sulla richiesta di sospensiva e sull'interpretazione dell'articolo 58 del regolamento. Al centro del confronto, le modalità con cui sottoporre al voto la richiesta avanzata da alcuni consiglieri e il significato da attribuire alle disposizioni regolamentari, anche alla luce del parere ministeriale richiamato in Aula dal Segretario Generale Francesco Lazzaro. A innescare il confronto sono stati i diversi interventi dell'opposizione: Raffaella Merra, Ornella Gelso, Roberto Gargiuolo, Rosa Uva, Michele Centrone, Pasquale De Toma, Antonio Loconte, Carlo Ruggiero ed in particolare la dichiarazione di voto del consigliere Giacomo Marinaro, che ha contestato la modalità con cui il presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ferrante, stava procedendo alla votazione, sostenendo che fosse diversa da quanto precedentemente verbalizzato.
Il presidente ha respinto la ricostruzione, precisando di aver posto in votazione la richiesta di sospensiva «così come formulata dai cinque consiglieri», tenendo conto delle indicazioni del segretario generale, del parere ministeriale e delle osservazioni formulate nel corso del dibattito. Il confronto si è quindi acceso, si è animato, anche sui rispettivi ruoli e sull'interpretazione del regolamento. Il presidente ha rivendicato il percorso seguito, ricordando di aver convocato la Conferenza dei capigruppo proprio per acquisire un orientamento prima di assumere le decisioni sulla prosecuzione dei lavori. «La Conferenza dei capigruppo è l'organo consultivo del presidente – ha spiegato – proprio perché io non prendo decisioni da solo e contro la volontà dei capigruppo». Il presidente ha quindi chiarito che, dopo aver verificato le perplessità emerse rispetto alla normativa del TUEL e, in parte, allo stesso regolamento comunale, si era deciso di mantenere la seduta così come convocata, respingendo le accuse di voler procedere attraverso «blitz», «colpi di Stato» o presunte prevaricazioni delle prerogative consiliari. Alla luce del nuovo confronto sull'interpretazione dell'articolo 58, il presidente ha infine deciso di sospendere per dieci minuti i lavori del Consiglio comunale, invitando i capigruppo a riunirsi per un ulteriore approfondimento. Una sospensione che, nelle intenzioni della presidenza, dovrebbe servire a chiarire definitivamente l'interpretazione della norma e consentire all'Assise di riprendere i lavori su una base condivisa.