Trani | Convocato per oggi Consiglio Comunale, dubbi sullo svolgimento dopo le polemiche di ieri, si temono manovre per far mancare il numero legale
Seduta convocata per le ore 17:30. All’ordine del giorno 16 punti con al centro ambiente, scuola, casa e mobilità urbana.
giovedì 1 ottobre 2026
6.42
Torna a riunirsi questo pomeriggio la massima assise cittadina di Trani, con inizio fissato alle ore 17:30 nella Sala Consiliare di Palazzo Palmieri in Piazza Trieste. Il Consiglio Comunale è chiamato a discutere un articolato ordine del giorno composto da 16 punti, ma sui lavori d'aula pesa come un macigno l'ombra delle pesanti tensioni politiche registrate solo 24 ore prima. La seduta straordinaria del 30 settembre, infatti, non si è mai concretamente svolta: a bloccare tutto è stata l'approvazione di una questione "sospensiva" avanzata dalla maggioranza per voce del consigliere Gianni Di Leo, che ha portato allo stop dell'adunanza e al rinvio a data da destinarsi di tutte le interrogazioni e interpellanze in discussione.
Una mossa passata con 16 voti favorevoli e 12 contrari, che ha scatenato durissime polemiche e aspri momenti di frizione tra il Presidente del Consiglio Fabrizio Ferrante e le opposizioni — su tutti il consigliere di "Prossimamente" Giacomo Marinaro — sull'interpretazione estensiva dell'art. 58 del Regolamento consiliare. Le minoranze hanno accusato la maggioranza di voler sfuggire al confronto democratico in una fase resa incandescente dalle dimissioni rassegnate dal sindaco Marco Galiano, mentre dal fronte dell'amministrazione la sospensione è stata difesa con la necessità di evitare sedute prive di interlocutori politici di vertice e di non gravare ulteriormente sulle casse comunali.
Un clima di scontro totale che, con ogni probabilità, rischia di inficiare anche l'appuntamento odierno del 1° ottobre. Da insistenti voci di corridoio trapela infatti l'ipotesi che la maggioranza possa disertare l'aula facendo mancare il numero legale, determinando così una nuova fumata nera. Staremo a vedere chi risponderà all'appello e quali forze politiche saranno effettivamente presenti sui banchi di Palazzo Palmieri. Eppure, il calendario prevedeva un confronto su partite cruciali per la città. I lavori dovrebbero aprirsi con il dossier sul dimensionamento della rete scolastica cittadina, con l'analisi dello scenario attuale per definire una linea condivisa sull'assetto e sulle ipotesi di riorganizzazione degli istituti tranesi. Tra i temi di maggiore rilievo politico e ambientale figura poi la richiesta di un impegno vincolante per la chiusura definitiva, la messa in sicurezza e il post-management della discarica di "Puro Vecchio", ribadendo il no categorico a qualsiasi ipotesi di riapertura del terzo lotto o di realizzazione del quarto. Spazio anche alle emergenze sociali con la mozione sul dramma degli sfratti e sul rilascio degli alloggi ERP di ARCA Puglia Centrale, mirata all'attivazione della riserva alloggi e all'istituzione del tavolo permanente e dello "Sportello Casa".
L'agenda odierna include inoltre un consistente blocco dedicato alla mobilità, al decoro e alla cura del territorio:
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Una mossa passata con 16 voti favorevoli e 12 contrari, che ha scatenato durissime polemiche e aspri momenti di frizione tra il Presidente del Consiglio Fabrizio Ferrante e le opposizioni — su tutti il consigliere di "Prossimamente" Giacomo Marinaro — sull'interpretazione estensiva dell'art. 58 del Regolamento consiliare. Le minoranze hanno accusato la maggioranza di voler sfuggire al confronto democratico in una fase resa incandescente dalle dimissioni rassegnate dal sindaco Marco Galiano, mentre dal fronte dell'amministrazione la sospensione è stata difesa con la necessità di evitare sedute prive di interlocutori politici di vertice e di non gravare ulteriormente sulle casse comunali.
Un clima di scontro totale che, con ogni probabilità, rischia di inficiare anche l'appuntamento odierno del 1° ottobre. Da insistenti voci di corridoio trapela infatti l'ipotesi che la maggioranza possa disertare l'aula facendo mancare il numero legale, determinando così una nuova fumata nera. Staremo a vedere chi risponderà all'appello e quali forze politiche saranno effettivamente presenti sui banchi di Palazzo Palmieri. Eppure, il calendario prevedeva un confronto su partite cruciali per la città. I lavori dovrebbero aprirsi con il dossier sul dimensionamento della rete scolastica cittadina, con l'analisi dello scenario attuale per definire una linea condivisa sull'assetto e sulle ipotesi di riorganizzazione degli istituti tranesi. Tra i temi di maggiore rilievo politico e ambientale figura poi la richiesta di un impegno vincolante per la chiusura definitiva, la messa in sicurezza e il post-management della discarica di "Puro Vecchio", ribadendo il no categorico a qualsiasi ipotesi di riapertura del terzo lotto o di realizzazione del quarto. Spazio anche alle emergenze sociali con la mozione sul dramma degli sfratti e sul rilascio degli alloggi ERP di ARCA Puglia Centrale, mirata all'attivazione della riserva alloggi e all'istituzione del tavolo permanente e dello "Sportello Casa".
L'agenda odierna include inoltre un consistente blocco dedicato alla mobilità, al decoro e alla cura del territorio:
- La sicurezza pedonale sulla litoranea (Lido Matinelle e Seconda Spiaggia);
- I disagi legati alla chiusura del passaggio a livello di via De Robertis;
- Il sottopasso ciclo-pedonale di via Andria e la riqualificazione degli spazi pubblici di via Stella e via De Bello;
- L'istituzione di "Zone 30" sulle vie a basolato e l'iter per la pedonalizzazione dell'area portuale;
- Il bando pubblico per le licenze NCC (Noleggio con Conducente) e la stretta sui controlli del commercio ambulante;
- La tutela degli animali, con i progetti per il gattile/oasi felina e le aree sgambamento cani, oltre all'approvazione del Bilancio Arboreo comunale.
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