Trani, ordinanza per il Venerdì Santo: stop a vetro, lattine e musica durante la processione

Divieti dalle 22 del 2 aprile alle 10 del 3 aprile

mercoledì 1 aprile 2026 13.02
A cura di Alessandra Vacca
In vista della tradizionale processione penitenziale della Beata Vergine Addolorata, in programma nella notte tra il 2 e il 3 aprile, il Comune di Trani ha emanato un'ordinanza sindacale per garantire sicurezza, ordine pubblico e decoro urbano durante uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dalla comunità.

Il provvedimento, firmato dal sindaco Amedeo Bottaro, introduce una serie di divieti che saranno in vigore dalle ore 22.00 del 2 aprile fino alle ore 10.00 del 3 aprile 2026, interessando l'intero territorio urbano, con particolare attenzione al centro storico e alle aree attraversate dal corteo religioso.

Stop a vetro, lattine e vendita per asporto

Nel dettaglio, l'ordinanza dispone: Resta consentita la somministrazione ai clienti seduti ai tavoli di bar e ristoranti, purché all'interno degli spazi autorizzati.

Niente musica e amplificazione

Previsto anche il divieto di utilizzo di strumenti musicali e dispositivi di diffusione sonora, inclusi microfoni e amplificatori. Una misura pensata per preservare il clima di raccoglimento e spiritualità che caratterizza la processione del Venerdì Santo.

Le motivazioni

L'ordinanza nasce dalla necessità di gestire l'importante afflusso di fedeli e visitatori, prevenendo rischi per la sicurezza urbana. In particolare, si vuole evitare l'abbandono o l'uso improprio di contenitori in vetro e lattina, che potrebbero diventare pericolosi in contesti affollati.

Sanzioni

Chi non rispetterà le disposizioni rischia una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, con pagamento ridotto fissato a 50 euro.

Obiettivo: sicurezza e decoro

L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle misure adottate dall'amministrazione comunale per assicurare il regolare svolgimento delle celebrazioni pasquali, tutelando al tempo stesso cittadini, turisti e partecipanti.

L'ordinanza sarà diffusa anche attraverso i canali di comunicazione locali per garantire la massima informazione e collaborazione da parte della cittadinanza