Triminì lancia segnali al neo costituito terzo polo

«Disponibile a lavorare per ricompattare l'ampia area liberaldemocratica». Il comunicato del candidato sindaco alle amministrative 2012

mercoledì 8 febbraio 2012 17.53
«La rivoluzione culturale di cui ha bisogno il Paese nasce proprio dall'alternativa che i partiti di centro possono offrire all'ormai inutile bipolarismo di destra e di sinistra». Il candidato sindaco Domenico Triminì (alla guida di una coalizione composta da Dc, Pli, Pri, Adc e due movimenti civici) ha appreso con soddisfazione la notizia della volontà di Udc, Fli ed MpA di intraprendere un cammino congiunto, in grado di scuotere l'attuale situazione politica.

«Dimostrare concretezza e coerenza in politica - scrive Triminì - alcune volte paga ed in passato laddove un'intera classe politica era stata spazzata via dalle note vicende di tangentopoli, è rimasto soltanto chi ha creduto nei valori tipici dei moderati e liberali. Il mio progetto politico centrista non è improvvisato e sono certo della necessita di continuare a condividerlo e coltivarlo. Già negli anni '90 allorquando abbiamo assistito attoniti alla deflagrazione dell'intero sistema politico, pensai di fondare e candidarmi per il movimento civico Polo di centro quasi a voler anticipare i tempi attuali. Considero il pensiero degasperariano ed einaudiano di estrema attualità tenuto conto delle necessità economico finanziario in cui verte il paese, assimilabili per gravità a quelle del dopoguerra. Per questo, apprendiamo con soddisfazione la volontà espressa da Udc, Fli e MpA di svincolarsi da un bipolarismo bieco e incapace di interpretare le esigenze dei cittadini e di rendersi partecipi di una rivoluzione culturale di cui il Paese ha bisogno, partendo appunto da un ricambio delle coscienze».

Triminì si è detto «disponibile per qualsiasi iniziativa mirata al ricompattamento di un'ampia area liberaldemocratica alternativa alla destra e alla sinistra».