Amministrazione, stadio, critiche e momento della Soccer Trani: parola a Luciano Pace

"Ci auguriamo che la situazione politica porti ad una migliore situazione di governabilità"

sabato 3 ottobre 2026 15.10
A cura di Pietro Di Gregorio
Verso Soccer Trani-Ostuni, 7^giornata del campionato di Promozione: nella consueta conferenza stampa pre-partita, è intervenuto il presidente dei tranesi, Luciano Pace: il suo intervento inerente alla questione stadio, al delicato periodo della squadra, e sulle critiche ricevute da mister Moscelli. Ecco le sue dichiarazioni:

QUESTIONE INDISPONIBILITÀ IMPIANTO - "Sul nostro stadio, capisco stia diventando difficile, ma ci sono dei fattori incontrollabili, abbiamo dovuto procrastinare l'esordio in casa. Credo sia impossibile andare oltre il 18 ottobre, ma tutto dipende dalla natura, purtroppo è stato impossibile seminare prima. Domenica si era scelto Molfetta, ma la questione non era gradita al tifo organizzato molfettese, dunque abbiamo preferito preservare l'evento sportivo e abbiamo dirottato la partita al 'San Pio'. Siamo le prime vittime di questa indisponibilità, ma l'unica alternativa era disputare la partita a porte chiuse."

SULLE ULTIME VICISSITUDINI - "Le critiche sportive e calcistiche fanno parte del gioco, dobbiamo accettarle, è un diritto del tifoso esprimere giudizi sull'evento sportivo. Mi è dispiaciuto che si è trasceso però nella cattiveria e nell'offesa personale verso allenatore e qualche giocatore, ciò non è tollerato in alcuna maniera. A nessuno piace perdere, ma bisogna essere compatti. Cadere fa parte di un percorso sportivo, ma la caduta deve essere costruttiva. Il tifoso deve esprimere la propria opinione, senza trascendere nella maleducazione, non è concesso. Le vittorie arrivano solamente quando tutti remano dalla stessa parte. Se vogliamo fare bene c'è bisogno di un atteggiamento costruttivo da parte di tutti."

SULL'AMMINISTRAZIONE - "Lo scenario politico non è qualcosa che mastico molto, oggettivamente non serve però un grande esperto per capire che in questa situazione è tutto più difficile, il rischio è l'inattività. Ci auguriamo che la situazione politica porti ad una migliore situazione di governabilità. Facciamo il tifo per far si che ci sia qualcuno che possa governare e portare avanti i progetti."

SUL MERCATO - "Noi siamo sempre vigili sul mercato, siamo al 3 ottobre, quando arrivi a questo punto ti accorgi che qualcosa si riesce a fare in maniera funzionale. Siamo contenti dei ragazzi che abbiamo, stanno facendo bene, questa squadra, gioca, domina e corre. La prestazione c'è sempre e quando c'è questo, il risultato arriva. Siamo contenti dei ragazzi, ma se ci dovessero essere occasioni per migliorare ulteriormente, ci faremo trovare pronti."

SULL'OBIETTIVO SERIE D - "Sull'esclusione dalla coppa, voglio dire che in queste ore si attende per deliberare o meno il ricorso al Collegio di Garanzia. Stiamo capendo se sia qualcosa di fattivo o possa portare a una vittoria di Pirro. I tempi di esso sono lunghi e un ricorso potrebbe portare a una decisione che va temporalmente oltre il prossimo turno di Coppa. Correremmo il rischio di vincere - ammesso che ci siano possibilità -, ma la competizione potrebbe esser già andata avanti, quindi sarebbe una doppia delusione. Se ci sono possibilità difenderemo sempre Trani, ma devono esserci oggettive possibilità di un risultato concreto dal ricorso."

SU MOSCELLI -"Il mister è uomo di calcio, ne sa più di me, sa quando c'è bisogno di suonare la carica, non sta a me dire se fosse giusto o sbagliato la dichiarazione sulla Serie D. Abbiamo una squadra competitiva, se faremo bene, è lecito sognare. Mi fido del mister, ogni tanto bisogna aizzare i ragazzi."