Vento, mare e podio: la vela di Trani brilla alla Pizzomunno Cup
L’Ottavo Peccato di Marco Mucci è terza nell’ORC Overall. Sul podio anche Sound of Silence, Arrogance e Nerea nelle rispettive categorie
lunedì 21 settembre 2026
10.18
C'è un vento che dal Gargano torna verso Trani portando con sé una bella storia di sport, passione e appartenenza. È quello della XXXIV Pizzomunno Cup, la prestigiosa regata sulla rotta Manfredonia-Vieste e ritorno, che ha visto ancora una volta la vela tranese protagonista.
A salire sul terzo gradino del podio nella classifica ORC Overall è stata L'Ottavo Peccato, dell'armatore Marco Mucci, portacolori della Lega Navale Italiana – Sezione di Trani. Davanti all'imbarcazione tranese soltanto Indigo, prima classificata, e Pazza Idea IV, seconda. Ma il risultato di Mucci non è l'unico motivo di soddisfazione per la vela tranese. Nella ORC Crociera Regata Gruppo 2, infatti, L'Ottavo Peccato ha conquistato il secondo posto, mentre Sound of Silence, dell'armatore Antonio Di Bari, ha completato il podio con il terzo posto. Due imbarcazioni della Lega Navale di Trani nelle prime tre posizioni della stessa categoria: un risultato che racconta bene la consistenza della nostra vela.
C'è anche Giuseppe "Beppe" Colella, altro nome ben conosciuto nell'ambiente velico tranese, che con Arrogance ha conquistato il terzo posto nella categoria Rating FIV by ORC +599, e c'è anche Nerea, dell'armatore Ettore Corvasce, anch'essa della Lega Navale di Trani, che ha conquistato il secondo posto nella categoria Rating FIV by ORC +599, completando così una presenza particolarmente significativa della vela tranese alla Pizzomunno Cup. Sono risultati che vanno oltre il singolo piazzamento, perché dietro ogni barca ci sono armatori, skipper, equipaggi, tecnici, appassionati. E dietro questi nomi c'è una città che continua a trovare nel mare uno dei suoi luoghi naturali di espressione.
Marco Mucci, Antonio Di Bari, Giuseppe Colella ed Ettore Corvasce raccontano una Trani che non si limita a guardare il mare dal suo porto, ma che continua a viverlo, a sfidarlo e a trasformarlo in competizione sportiva. E non è un caso isolato. Già in precedenti edizioni della Pizzomunno Cup la presenza tranese era stata particolarmente significativa: nel 2023 L'Ottavo Peccato fu seconda nell'ORC Overall e la Lega Navale di Trani conquistò anche il Trofeo Pizzomunno Cup.
La regata del Gargano, con il suo percorso di circa 50 miglia e condizioni di vento e mare capaci di mettere alla prova anche gli equipaggi più esperti, è del resto uno dei banchi di prova più interessanti della stagione velica pugliese: anche in questa edizione della Pizzomunno Cup c'è Trani sul podio, Trani nelle classifiche, Trani attraverso i suoi uomini e le sue barche.
È la fotografia di una tradizione che continua, perché la vela, a Trani, non è soltanto uno sport: è cultura del mare, competizione, amicizia, tecnica e appartenenza. E quando L'Ottavo Peccato di Marco Mucci sale sul podio, insieme alle belle prestazioni di Sound of Silence di Antonio Di Bari, Arrogance di Beppe Colella e Nerea di Ettore Corvasce, a vincere è anche quella parte di Trani che da sempre guarda all'orizzonte.
Una città di mare che il mare continua a portare lontano.
A salire sul terzo gradino del podio nella classifica ORC Overall è stata L'Ottavo Peccato, dell'armatore Marco Mucci, portacolori della Lega Navale Italiana – Sezione di Trani. Davanti all'imbarcazione tranese soltanto Indigo, prima classificata, e Pazza Idea IV, seconda. Ma il risultato di Mucci non è l'unico motivo di soddisfazione per la vela tranese. Nella ORC Crociera Regata Gruppo 2, infatti, L'Ottavo Peccato ha conquistato il secondo posto, mentre Sound of Silence, dell'armatore Antonio Di Bari, ha completato il podio con il terzo posto. Due imbarcazioni della Lega Navale di Trani nelle prime tre posizioni della stessa categoria: un risultato che racconta bene la consistenza della nostra vela.
C'è anche Giuseppe "Beppe" Colella, altro nome ben conosciuto nell'ambiente velico tranese, che con Arrogance ha conquistato il terzo posto nella categoria Rating FIV by ORC +599, e c'è anche Nerea, dell'armatore Ettore Corvasce, anch'essa della Lega Navale di Trani, che ha conquistato il secondo posto nella categoria Rating FIV by ORC +599, completando così una presenza particolarmente significativa della vela tranese alla Pizzomunno Cup. Sono risultati che vanno oltre il singolo piazzamento, perché dietro ogni barca ci sono armatori, skipper, equipaggi, tecnici, appassionati. E dietro questi nomi c'è una città che continua a trovare nel mare uno dei suoi luoghi naturali di espressione.
Marco Mucci, Antonio Di Bari, Giuseppe Colella ed Ettore Corvasce raccontano una Trani che non si limita a guardare il mare dal suo porto, ma che continua a viverlo, a sfidarlo e a trasformarlo in competizione sportiva. E non è un caso isolato. Già in precedenti edizioni della Pizzomunno Cup la presenza tranese era stata particolarmente significativa: nel 2023 L'Ottavo Peccato fu seconda nell'ORC Overall e la Lega Navale di Trani conquistò anche il Trofeo Pizzomunno Cup.
La regata del Gargano, con il suo percorso di circa 50 miglia e condizioni di vento e mare capaci di mettere alla prova anche gli equipaggi più esperti, è del resto uno dei banchi di prova più interessanti della stagione velica pugliese: anche in questa edizione della Pizzomunno Cup c'è Trani sul podio, Trani nelle classifiche, Trani attraverso i suoi uomini e le sue barche.
È la fotografia di una tradizione che continua, perché la vela, a Trani, non è soltanto uno sport: è cultura del mare, competizione, amicizia, tecnica e appartenenza. E quando L'Ottavo Peccato di Marco Mucci sale sul podio, insieme alle belle prestazioni di Sound of Silence di Antonio Di Bari, Arrogance di Beppe Colella e Nerea di Ettore Corvasce, a vincere è anche quella parte di Trani che da sempre guarda all'orizzonte.
Una città di mare che il mare continua a portare lontano.