
Cronaca
Trani, aggredisce brutalmente la ex fidanzata
Pugni e calci in viso, i Carabinieri arrestano un 23enne. La giovane ne avrà per 30 giorni
Trani - giovedì 16 febbraio 2012
15.36
A seguito di un ulteriore litigio con la sua ex ragazza, che aveva preso la decisione di troncare il rapporto sentimentale, ha ferocemente aggredito una 27enne, procurandole pesanti lesioni. Si tratta di un 23enne, incensurato di Trani, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione, con l'accusa di lesioni personali aggravate e furto.
Il giovane, venuto a conoscenza della scelta presa dalla sua amorosa, è andato su tutte le furie iniziandola a colpire violentemente con pugni e calci in qualsiasi parte del corpo ed in particolar modo al volto. La stessa, per sottrarsi a quell'ira ha tentato di scappare e, con il suo telefonino, ha cercato di chiedere aiuto al 112, senza però riuscirvi perché è stata raggiunta dal ragazzo che, dopo averle sottratto con forza il cellulare ed averlo danneggiato, l'ha trascinata violentemente riportandola dentro casa, non desistendo da tale comportamento tanto da minacciarla gravemente. Approfittando di un momento di distrazione del 23enne, la ragazza è riuscita a guadagnare l'uscita e a scappare via raggiungendo la pubblica strada dove ha chiesto aiuto ad alcuni astanti che, resisi conto della gravità dei fatti, si sono subito prodigati ad aiutarla ed accompagnarla presso il locale pronto soccorso.
Attivati da una segnalazione giunta sul 112 per le lesioni al volto patite dalla ragazza, causate dalle violenti percorse, i militari, dopo la ricostruzione dell'intera vicenda ed il riscontro oggettivo, in poco tempo, sono riusciti a rintracciare il 23enne, nel frattempo, rifugiatosi in casa, luogo dove rinveniva rinvenuto il cellulare rotto, asportato alla giovane, una coperta ed un asciugamano ancora sporchi di sangue. Accertate le responsabilità a suo carico, il 23enne, tratto in arresto, è stato associato, su disposizione della procura della Repubblica di Trani, presso la locale casa circondariale. La 27enne, invece, otteneva una prognosi di 30 giorni salvo complicazioni.
Il giovane, venuto a conoscenza della scelta presa dalla sua amorosa, è andato su tutte le furie iniziandola a colpire violentemente con pugni e calci in qualsiasi parte del corpo ed in particolar modo al volto. La stessa, per sottrarsi a quell'ira ha tentato di scappare e, con il suo telefonino, ha cercato di chiedere aiuto al 112, senza però riuscirvi perché è stata raggiunta dal ragazzo che, dopo averle sottratto con forza il cellulare ed averlo danneggiato, l'ha trascinata violentemente riportandola dentro casa, non desistendo da tale comportamento tanto da minacciarla gravemente. Approfittando di un momento di distrazione del 23enne, la ragazza è riuscita a guadagnare l'uscita e a scappare via raggiungendo la pubblica strada dove ha chiesto aiuto ad alcuni astanti che, resisi conto della gravità dei fatti, si sono subito prodigati ad aiutarla ed accompagnarla presso il locale pronto soccorso.
Attivati da una segnalazione giunta sul 112 per le lesioni al volto patite dalla ragazza, causate dalle violenti percorse, i militari, dopo la ricostruzione dell'intera vicenda ed il riscontro oggettivo, in poco tempo, sono riusciti a rintracciare il 23enne, nel frattempo, rifugiatosi in casa, luogo dove rinveniva rinvenuto il cellulare rotto, asportato alla giovane, una coperta ed un asciugamano ancora sporchi di sangue. Accertate le responsabilità a suo carico, il 23enne, tratto in arresto, è stato associato, su disposizione della procura della Repubblica di Trani, presso la locale casa circondariale. La 27enne, invece, otteneva una prognosi di 30 giorni salvo complicazioni.
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