Lettere al Sindaco

Ici, cassaintegrazione e dintorni

Lettera al Sindaco di Pasquale Curci

Prendo spunto dall'ultimo manifesto (sempre puntualissimo) dell'uff.tributi per l'ICI 2006 per rimandarLe un mio modesto pensiero sull'argomento.Quasi un anno fa Le scrissi due parole per porre alla Sua attenzione lo stato di (spero molto poca) gente nella condizione di cassintegrato e/o in mobilità con nessuna possibilità di rientro al lavoro se non la magra e umiliante attesa di arrivare allo scalone pensionistico tanto magicamente osannato dalla Sua maggioranza.Le posi come atto dovuto e illuminante il quesito se non era il caso che Ella dall'alto di una riconosciuta attenzione ai problemi familiari potesse eliminare o quantomeno diminuire questa tassa alle persone nelle mie condizioni.In risposta mi disse che a parte il solito bla,bla,bla avrebbe fatto qualcosa nel bilancio di previsione.Non voglio scendere nella più bieca retorica nel ricordarLe come sono stati spesi i soldi di questo comune,ma mi consenta la grande delusione nel strafregarsene dei problemi reali dei Suoi concittadini.Ho 56 anni e nella mia condizione di lavoratore in mobilità a 750 euro al mese mi tocca sostenere una ragazza laureata da due anni e in preda alla disperazione al limite della depressione per il suo stato di disoccupata illusa da tante vane aspettative e un ragazzo che sta anch'egli per laurearsi e al quale non faccio altro che raccontargli che le cose sicuramente per lui saranno migliori.Mi scusi lo sfogo,penso in modo educato,ma non pensavo che sarei arrivato a questo punto,non ho mai chiesto niente a nessuno,orgogliosamente son sempre vissuto del mio lavoro e non ho leccato (mi lasci passare il termine) mai il c..o a nessun politico e nonostante io sia una vittima della famosa legge Biagi continuo a nutrire ottimismo.Le dissi che sono un Suo elettore "disgiunto" e non mi pento di quello che ho fatto ma mi dia una ragione per continuare a sostenerLa.Mi scusi ma Le era dovuto questo lamento. Cordiali saluti

Pasquale Curci


Se non rientra nelle categorie che hanno diritto alla riduzione previste dal bilancio di previsione (nuclei familiari numerosi) sarà necessario prevedere altri strumenti per individuare altre fasce di riduzione. Pur senza leccare nessuna parte del corpo può contattarmi quando vuole.

Dott. Giuseppe Tarantini - Sindaco di Trani
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