Lettere al Sindaco

Pressione fiscale e disoccupazione

Lettera al Sindaco di Pasquale Curci

Egr. Sig.Sindaco,altre volte ho dialogato con la Sua persona su Traniweb con lo pseudonimo di Pasquino e nel ribadire che sono stato un Suo elettore "disgiunto" perchè l'apprezzamento come persona è purtroppo lontana anni luce dalla Sua rispettabile appartenenza politica,mi permette di proporLe un quesito. Come tanti altri nelle mie stesse condizioni da circa due anni mi trovo nonostante la professionalità calpestata da padroni da strapazzo in "mobilità",termine alquanto disgustoso che nasconde in pratica la condizione di licenziato nonostante la "tua grande professionalità" e la dedizione al lavoro svolto per 32 anni come capo cantiere di importante azienda multinazionale. Le volevo chiedere,conoscendo la Sua onesta sensibilità,se è giusto che oltre al danno che subiamo moralmente ci vediamo costretti di fronte alle leggi fiscali di essere paragonati uguali a chi percepisce redditi favolosi e non gli 800 euro che elemosinamente ci elargisce l'INPS.Voglio essere più chiaro e chiederLe se ritiene onesto che quelli nelle mie condizioni o i cassintegrati debbano continuare a pagare ICI,TARSU,etc. in egual misura come prima.Non credo di averLa messa in crisi perchè un amministratore coscente dovrebbe mettere in preventivo che,purtroppo,esistono anche queste realtà nei cittadini. Certo di una Sua risposta e scusandomi per l'opportunità che mi da,La saluto distintamente.

Pasquale Curci


Caro sig. Curci,
sono davvero dispiaciuto per la sua condizione che immagino e spero transitoria. Nella redazione del prossimo bilancio di previsione vedrò se sarà possibile comprendere il suo suggerimento. Mi corre però l'obbligo di segnalarle che l'imposizione fiscale di Trani è la più bassa in assoluto (ICI prima casa e pertinenze della stessa al 4% ed addizionale IRPEF pari a Zero). Spero in futuro di poter contare sul suo consenso non "disgiunto" (perché no?)
Cordiali saluti

Dott. Giuseppe Tarantini - Sindaco di Trani
    © 2001-2019 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
    TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.