
Cronaca
La Polizia scopre nuovi cartelloni abusivi su via Falcone
Sanzionata la ditta tranese: nessuna autorizzazione dal Comune. Operazione del Commissariato di Trani
Trani - sabato 25 maggio 2013
14.20
Questa mattina il personale della squadra volante del commissariato di Polizia di Stato Trani ha eseguito alcuni controlli nei confronti di alcuni operai che tra via Falcone e via Borsellino, in prossimità del sottopasso ferroviario, stavano procedendo all'installazione di due tabelloni pubblicitari di tipo 6x3, per accertare innanzitutto il rispetto delle norme specifiche del codice della strada.
La pattuglia ha così potuto verificare che gli stessi non erano in possesso di alcuna autorizzazione all'installazione, né all'apertura del relativo cantiere, perché mai ottenute dagli uffici comunali preposti. Pertanto, dopo aver individuato i responsabili della ditta, con sede in Trani per cui gli stessi lavoravano, gli agenti hanno elevato contestazioni per la violazione dell'articolo 23 del codice della strada (prevede il pagamento di una somma da 419 a 1.682 euro) e per la violazione dell'articolo 21 (prevede il pagamento di una somma da 841 a 3.366 euro). Inoltre, come stabilito dal comma 13 dell'articolo 23 del codice della strada, il Commissariato provvederà ad informare il sindaco di Trani al fine di diffidare gli autori delle violazioni a rimuovere i mezzi pubblicitari a loro spese entro e non oltre dieci giorni dalla data di comunicazione dell'atto.
Il commissariato di Trani, così come già fatto in passato, procederà nei prossimi giorni alla verifica di legittimità di ulteriori cartelloni e tabelle pubblicitari, ed auspica una sempre più fattiva collaborazione dei cittadini con le Forze di Polizia al fine di prevenire questo dilagante fenomeno.
La pattuglia ha così potuto verificare che gli stessi non erano in possesso di alcuna autorizzazione all'installazione, né all'apertura del relativo cantiere, perché mai ottenute dagli uffici comunali preposti. Pertanto, dopo aver individuato i responsabili della ditta, con sede in Trani per cui gli stessi lavoravano, gli agenti hanno elevato contestazioni per la violazione dell'articolo 23 del codice della strada (prevede il pagamento di una somma da 419 a 1.682 euro) e per la violazione dell'articolo 21 (prevede il pagamento di una somma da 841 a 3.366 euro). Inoltre, come stabilito dal comma 13 dell'articolo 23 del codice della strada, il Commissariato provvederà ad informare il sindaco di Trani al fine di diffidare gli autori delle violazioni a rimuovere i mezzi pubblicitari a loro spese entro e non oltre dieci giorni dalla data di comunicazione dell'atto.
Il commissariato di Trani, così come già fatto in passato, procederà nei prossimi giorni alla verifica di legittimità di ulteriori cartelloni e tabelle pubblicitari, ed auspica una sempre più fattiva collaborazione dei cittadini con le Forze di Polizia al fine di prevenire questo dilagante fenomeno.



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