Omicidio a Trani, è Cosimo Quagliarella il 18enne morto accoltellato

Il giovane andriese è deceduto dopo il trasferimento a Bisceglie. L'episodio riaccende la polemica sull'assenza di un Presidio di Emergenza a Trani

giovedì 13 agosto 2026 11.52
A cura di Tonino Lacalamita
La morte del diciottenne Cosimo Quagliarella, nato il 31 maggio 2008 e residente ad Andria, lascia sul campo una scia di sangue e una pesante scia di interrogativi sui tempi e sulle modalità dei soccorsi. Accoltellato al culmine di una rissa scoppiata durante una grigliata nella pinetina di via Andria a Trani, il giovane è arrivato inizialmente accompagnato presso la Postazione Fissa Medicalizzata (PFM) di Trani; da qui, viste le condizioni disperate, è stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Bisceglie, dove è deceduto poco dopo.
Questo tragico percorso di soccorso ripropone con forza drammatica la questione dell'assenza di un vero Pronto Soccorso a Trani, co-capoluogo della provincia BAT. Un'emergenza strutturale oggi ulteriormente acutizzata dalla chiusura per lavori di ristrutturazione del Ponte Lama, lo snodo viario principale verso Bisceglie: la sua interruzione costringe infatti i mezzi di soccorso ad allungare notevolmente i tempi di percorrenza, venendo deviati sulla statale 16bis. Un ritardo di minuti preziosi che, in casi di estrema gravità come una ferita da dardo o da taglio, può rivelarsi fatale. Restano inoltre da chiarire, non sono pochi quelli che in queste poche ore lo pensano, aspetti sanitari: sul primo mezzo che ha prestato soccorso al ragazzo era presente un medico in grado di valutare immediatamente la gravità della ferita e dirottare senza soste intermedie il paziente direttamente verso il Pronto Soccorso di Bisceglie o quello di Andria? Le indagini lo chiariranno.

La ricostruzione della rissa e le indagini. Stando alle prime informazioni al vaglio dei Carabinieri, la tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte tra il 12 e il 13 agosto. Cosimo Quagliarella si trovava nella pinetina con un gruppo di amici per arrostire carne e pesce quando sarebbe arrivato un altro gruppo di giovani. Da una lite verbale si è passati rapidamente alle vie di fatto con calci, pugni e l'uso di cocci di bottiglia. Nel caos, tra l'ipotesi di colpi d'arma da fuoco ed echeggiamenti di panico tra le famiglie presenti, il 18enne è stato colpito a morte. Gli investigatori dell'Arma stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che avrebbero ripreso i momenti salienti dell'aggressione, per identificare con certezza l'esecutore materiale dell'omicidio e i partecipanti alla rissa.