
Cronaca
Omicidio a Trani nella notte: rissa durante una grigliata finisce nel sangue, ucciso un 18enne
I fatti nella pinetina di via Andria tra botte, cocci di bottiglia e l'ipotesi di spari. I Carabinieri al lavoro per stringere il cerchio sui responsabili, ma la dinamica resta al vaglio degli inquirenti
Trani - giovedì 13 agosto 2026
8.45
Si è trasformata in una tragedia la notte tra il 12 e il 13 agosto a Trani, in piazza Giovanni Paolo II, nota in città come la "pinetina" di via Andria, a perdere la vita è stato un ragazzo di appena 18 anni (classe 2008), originario della vicina Andria, raggiunto da ferite mortali al culmine di una violenta rissa. I contorni dell'episodio, tuttavia, restano ancora provvisori e sono oggetto di rigorosi approfondimenti investigativi da parte delle forze dell'ordine per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi e le singole responsabilità.
La prima ricostruzione: dalla festa al far west. Secondo le primissime informazioni raccolte e ancora in fase di riscontro da parte dei Carabinieri, la vittima si trovava in compagnia di un folto gruppo di amici – le testimonianze dei residenti parlano di decine di giovani presenti – per una grigliata all'aperto, intenti ad arrostire carne e pesce all'interno dell'area verde. Poco dopo la mezzanotte, in un contesto in cui erano presenti anche diverse famiglie con bambini, la situazione sarebbe improvvisamente degenerata. Per cause ancora al vaglio, un secondo gruppo di giovani si sarebbe avvicinato al gruppo. Da qualche parola di troppo si sarebbe passati rapidamente agli insulti, fino allo scoppio di una rissa furibonda.
Nel caos generale, stando alle primissime testimonianze, sarebbero state utilizzate bottiglie di vetro spezzate come armi da taglio e non si esclude – elemento che richiede l'opportuna cautela e le necessarie verifiche balistiche – che possano essere stati esplosi anche colpi di arma da fuoco. Lo scontro si sarebbe poi spinto nelle vie limitrofe, provocando concitazione e danni ad alcuni portoni condominiali della zona.
I soccorsi disperati e il decesso in ospedale. Durante i momenti più concitati dello scontro, il 18enne andriese è rimasto gravemente ferito, accoltellato all'addome o al torace. Soccorso e trasportato d'urgenza presso il pronto soccorso del vicino ospedale, il giovane è purtroppo deceduto poco dopo il suo arrivo a causa della gravità delle lesioni riportate.
Le indagini in corso: al vaglio le immagini delle telecamere. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Compagnia di Trani, che hanno recintato l'area ed effettuato i rilievi scientifici per repertare ogni traccia utile. I militari dell'Arma avrebbero già acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona, i cui fotogrammi avrebbero immortalato le fasi più drammatiche dell'aggressione. Attraverso l'incrocio tra le immagini video e l'ascolto dei testimoni presenti alla serata, gli investigatori avrebbero già individuato alcuni dei giovani coinvolti nello scontro, tra i quali potrebbe celarsi il responsabile materiale del fendente fatale. Gli accertamenti proseguono a ritmo serrato e nel massimo riserbo: nelle prossime ore la Procura della Repubblica potrebbe disporre formali provvedimenti e l'autopsia sul corpo del giovane per fare piena luce su una notte di incomprensibile follia.
La prima ricostruzione: dalla festa al far west. Secondo le primissime informazioni raccolte e ancora in fase di riscontro da parte dei Carabinieri, la vittima si trovava in compagnia di un folto gruppo di amici – le testimonianze dei residenti parlano di decine di giovani presenti – per una grigliata all'aperto, intenti ad arrostire carne e pesce all'interno dell'area verde. Poco dopo la mezzanotte, in un contesto in cui erano presenti anche diverse famiglie con bambini, la situazione sarebbe improvvisamente degenerata. Per cause ancora al vaglio, un secondo gruppo di giovani si sarebbe avvicinato al gruppo. Da qualche parola di troppo si sarebbe passati rapidamente agli insulti, fino allo scoppio di una rissa furibonda.
Nel caos generale, stando alle primissime testimonianze, sarebbero state utilizzate bottiglie di vetro spezzate come armi da taglio e non si esclude – elemento che richiede l'opportuna cautela e le necessarie verifiche balistiche – che possano essere stati esplosi anche colpi di arma da fuoco. Lo scontro si sarebbe poi spinto nelle vie limitrofe, provocando concitazione e danni ad alcuni portoni condominiali della zona.
I soccorsi disperati e il decesso in ospedale. Durante i momenti più concitati dello scontro, il 18enne andriese è rimasto gravemente ferito, accoltellato all'addome o al torace. Soccorso e trasportato d'urgenza presso il pronto soccorso del vicino ospedale, il giovane è purtroppo deceduto poco dopo il suo arrivo a causa della gravità delle lesioni riportate.
Le indagini in corso: al vaglio le immagini delle telecamere. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Compagnia di Trani, che hanno recintato l'area ed effettuato i rilievi scientifici per repertare ogni traccia utile. I militari dell'Arma avrebbero già acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona, i cui fotogrammi avrebbero immortalato le fasi più drammatiche dell'aggressione. Attraverso l'incrocio tra le immagini video e l'ascolto dei testimoni presenti alla serata, gli investigatori avrebbero già individuato alcuni dei giovani coinvolti nello scontro, tra i quali potrebbe celarsi il responsabile materiale del fendente fatale. Gli accertamenti proseguono a ritmo serrato e nel massimo riserbo: nelle prossime ore la Procura della Repubblica potrebbe disporre formali provvedimenti e l'autopsia sul corpo del giovane per fare piena luce su una notte di incomprensibile follia.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 

.jpg)



_copiaj.jpg)


