
Cronaca
Procura di Trani | Falsi bonus edilizi, maxi‑sequestro da 88 milioni: crediti fiscali duplicati all’insaputa dei proprietari
L’inchiesta ha smascherato un sistema di crediti fittizi generati da professionisti e ceduti a società compiacenti
Trani - lunedì 28 settembre 2026
9.52
Un sistema articolato, costruito sulla duplicazione dei dati di immobili già ristrutturati e sull'emissione di crediti fiscali mai esistiti. È quanto emerge dall'inchiesta della Procura di Trani sui falsi bonus edilizi, che ha portato al sequestro di beni e crediti per un totale di 88 milioni di euro, coinvolgendo otto persone e due società. Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, alcuni professionisti avrebbero sfruttato le informazioni relative a immobili che avevano già beneficiato di bonus edilizi per generare più volte nuovi crediti, senza eseguire ulteriori lavori e soprattutto all'insaputa dei proprietari. I crediti venivano poi ceduti immediatamente alle due società coinvolte, che li utilizzavano in parte per compensare imposte dovute e in parte li rivendevano a imprese terze.
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