Battiti Live a Trani tra entusiasmo e polemiche: i primi camion in Piazza Quercia fanno discutere, la Polizia Locale interviene e multa i veicoli

La città si prepara ad accogliere uno degli eventi televisivi più importanti dell'estate italiana, ma l'arrivo dei mezzi per l'allestimento del palco riaccende il dibattito sulla tutela degli spazi pubblici

venerdì 12 giugno 2026 10.09
A cura di Tonino Lacalamita
La città si prepara ad accogliere uno degli eventi televisivi più importanti dell'estate italiana, ma l'arrivo dei mezzi per l'allestimento del palco riaccende il dibattito sulla tutela degli spazi pubblici. La Polizia Locale interviene e multa i veicoli.
Da una parte l'entusiasmo per una vetrina nazionale difficilmente replicabile. Dall'altra le perplessità di chi teme che il prezzo da pagare per la grande visibilità possa essere rappresentato dall'utilizzo di spazi urbani concepiti per ben altre finalità. È già al centro del dibattito cittadino l'arrivo a Trani di Battiti Live, il grande evento musicale prodotto da Mediaset che nelle prossime settimane porterà in città artisti, pubblico, telecamere e una platea televisiva di milioni di spettatori.

I numeri dell'operazione sono rilevanti. A fronte di una spesa per il Comune pari a circa 60 mila euro, la produzione complessiva dell'evento supererebbe il milione e mezzo di euro, con una ricaduta mediatica che molti considerano straordinaria per l'immagine e la promozione turistica della città. Tuttavia, il primo assaggio concreto dell'organizzazione ha già acceso le polemiche. Nella mattinata del 10 giugno, intorno alle 7, Piazza Quercia è stata raggiunta dai primi mezzi pesanti incaricati di trasportare le attrezzature necessarie all'allestimento del palco. Le immagini hanno immediatamente iniziato a circolare sui social network, suscitando reazioni contrastanti.

Tra fotografie e video, non sono mancati commenti particolarmente critici. Qualcuno ha parlato addirittura di "calata dei barbari", evidenziando come una piazza nata e pensata per essere prevalentemente pedonale sia stata attraversata da mezzi pesanti carichi di materiali e strutture. Le preoccupazioni non riguardano soltanto una questione estetica o simbolica. Diversi cittadini hanno ricordato come in passato il passaggio di mezzi particolarmente pesanti abbia provocato danni a marciapiedi e pavimentazioni, alimentando il timore che situazioni analoghe possano ripetersi.

Va però sottolineato un aspetto che non è passato inosservato. A circa mezz'ora dalle prime segnalazioni della presenza dei camion in Piazza Quercia, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale che hanno proceduto a contestare violazioni e a comminare sanzioni definite particolarmente consistenti ai conducenti dei mezzi coinvolti. Le operazioni di scarico delle attrezzature sono comunque proseguite, consentendo l'avvio delle attività preparatorie necessarie alla realizzazione dell'evento.

La vicenda dimostra come la città si trovi oggi davanti a un equilibrio non semplice da raggiungere. Da una parte l'opportunità di ospitare una manifestazione di richiamo nazionale, capace di garantire una visibilità enorme a Trani e al suo patrimonio paesaggistico e monumentale. Dall'altra la necessità di tutelare gli spazi pubblici, il decoro urbano e le infrastrutture cittadine, evitando che l'eccezionalità dell'evento possa trasformarsi in un precedente pericoloso. Nei prossimi giorni il dibattito è destinato a proseguire. La sfida sarà quella di coniugare promozione, spettacolo e rispetto del territorio, affinché i riflettori nazionali possano accendersi sulla città senza lasciare ombre sulle sue piazze.