Consiglio comunale del 01 ottobre deserto a Trani: salta la seduta sul dimensionamento scolastico, l’opposizione attacca

Solo 12 presenti al primo appello a Palazzo Palmieri: la maggioranza diserta l’aula dopo le dimissioni del sindaco Gagliano. Durissima la minoranza; il presidente Ferrante: «Quadro politico in evoluzione, sedute deserte previste dal regolamento»

venerdì 2 ottobre 2026 0.36
A cura di Tonino Lacalamita
È durata appena il tempo dell'appello elettronico la prima convocazione del Consiglio Comunale convocato per questo pomeriggio, 1° ottobre 2026, a Palazzo Palmieri. Con appena 12 consiglieri presenti (tutti appartenenti alle fila dell'opposizione tranne un assente giustificato), il presidente dell'assise Fabrizio Ferrante ha dovuto prendere atto della mancanza del numero legale, aggiornando i lavori e rinviando l'esito a seconda convocazione (prevista per lunedì prossimo). Sullo sfondo, l'accesa crisi politico-amministrativa legata alle recenti dimissioni del sindaco e la mancata trattazione di temi caldi come il dimensionamento scolastico e il futuro del servizio del verde urbano.

A margine della seduta, il Presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Ferrante ha analizzato il momento di stallo, difendendo la correttezza del proprio operato anche rispetto alle polemiche del giorno precedente «Il quadro politico-istituzionale è oggettivamente in evoluzione: queste sedute erano state convocate il giorno prima delle dimissioni del sindaco, in un contesto completamente diverso. Non è la prima né l'ultima volta che una seduta va deserta, rientra nella fisiologia e nel regolamento consiliare».

La voce dell'opposizione: banchi deserti e scontro aperto

Di tenore diametralmente opposto le dichiarazioni dei consiglieri di minoranza, che hanno denunciato all'unisono la scelta della compagine di centrosinistra di non presentarsi in aula: La partita politica si sposta ora sulla seconda convocazione di lunedì, mentre decorrono i termini per le dimissioni del sindaco in un clima cittadino sempre più incandescente.