Ho visto una strada: il Trani Film Festival torna al Museo Nuova Era
Una mostra collettiva a cura di Rosemarie Sansonetti per la sezione Kinematic Experience del festival
sabato 26 settembre 2026
Il Trani Film Festival torna al Museo Nuova Era di Bari con "Ho visto una strada", mostra collettiva curata da Rosemarie Sansonetti e inserita nella sezione Kinematic Experience, che dal 1° al 31 ottobre porta negli spazi del museo una pluralità di linguaggi e sguardi. L'inaugurazione è fissata per giovedì 1° ottobre alle ore 18.30, nell'ambito della 28ª edizione del TrFF, diretto da Beppe Sbrocchi e sostenuto dalla Regione Puglia nell'ambito dell'"Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione". Con Kinematic Experience il festival amplia il proprio rapporto con l'immagine, portando il cinema a dialogare con le arti visive e con forme di ricerca che attraversano video, fotografia, pittura, scultura e installazione: un territorio nel quale l'immagine in movimento può emanciparsi dalla narrazione cinematografica tradizionale e diventare spazio di esplorazione, confronto e sperimentazione.
"Ho visto una strada" riunisce ventitré artisti, prevalentemente pugliesi, appartenenti a generazioni e percorsi differenti e accomunati dalla possibilità di confrontarsi con un tema attraverso linguaggi diversi. La mostra non segue uno stile unico, ma costruisce una visione nella quale pittura, fotografia, video e scultura si incontrano attorno a una stessa immagine, quella della strada, che può diventare traccia, memoria, segno lasciato sul paesaggio, ma anche corpo, materia, muro e varco. La pluralità dei linguaggi permette così di spostare lo sguardo dalla dimensione concreta del tema principale verso una serie di significati che cambiano a seconda dell'esperienza, della sensibilità e dello strumento attraverso cui viene osservata.
È in questa pluralità di sguardi che il percorso espositivo trova la propria dimensione corale. La strada può essere spazio fisico ma anche spazio mentale, luogo di passaggio e di incontro, movimento e flusso; può raccontare un'esperienza individuale oppure assumere il valore di un destino collettivo. Le opere presenti nella mostra mettono in relazione esperienze artistiche e generazioni differenti e, insieme alle videoproiezioni – parte integrante del percorso – portano questa ricerca anche nella dimensione dell'immagine in movimento. È anche in questo intreccio tra linguaggi statici e dinamici che "Ho visto una strada" si inserisce nella Kinematic Experience, facendo della strada non soltanto un soggetto da rappresentare, ma un'immagine da attraversare attraverso forme espressive differenti.
In questo percorso Bari diventa anche il luogo concreto in cui questi diversi sguardi si incontrano. La città di approdi e partenze, punto di passaggio e di incontro tra Oriente e Occidente, offre un contesto nel quale la strada può assumere anche il significato di attraversamento, connessione e trasformazione. La presenza prevalente di artisti pugliesi rafforza questo rapporto con il territorio, senza chiudere la mostra in una dimensione esclusivamente locale: la Puglia diventa piuttosto un punto di partenza per confrontarsi con il contemporaneo e per osservare il paesaggio come qualcosa che conserva tracce, memorie e trasformazioni.
"Ho visto una strada" sarà visitabile al Museo Nuova Era fino al 31 ottobre, tutti i giorni esclusi il mercoledì e i festivi, dalle 17.30 alle 20.00.
1 - 31 ottobre ore 17:30 - 20:00 | Museo Nuova Era - Bari, strada S. Giorgio Martire, 9
HO VISTO UNA STRADA
Mostra collettiva a cura di Rosemarie Sansonetti
ARTISTI: Natascia Abbattista, Cristian Biasci, Anna Bracco, Biagio Caldarelli, Mauro Castellani, Alessandro Cirillo, Ada Costa, Tullio De Gennaro, Piero Di Terlizzi, Gaetano Fanelli, Michele Giangrande, Francesco Granito, Ambrogio Palmisano, Gianfranco Pagnelli, Rosemarie Sansonetti, Tarshito, Enzo Tempesta, Ampelio Zappalorto, Cinzia Sarto, Beppe Sbrocchi, Alessia Ambrosini, Alona Petliarska, Pablo Polledri
VIDEOPROIEZIONI
"HÝDŌR – LE PAROLE DELL'ACQUA" — Ambrogio Palmisano
"LOST IN A GLASS OF WATER" — Cinzia Sarto
"CROSSING" — Alessia Ambrosini
"SAVAGE SONG" — Alona Petliarska
"CORP" — Pablo Polledri
"H2O" — Beppe Sbrocchi
"Ho visto una strada" riunisce ventitré artisti, prevalentemente pugliesi, appartenenti a generazioni e percorsi differenti e accomunati dalla possibilità di confrontarsi con un tema attraverso linguaggi diversi. La mostra non segue uno stile unico, ma costruisce una visione nella quale pittura, fotografia, video e scultura si incontrano attorno a una stessa immagine, quella della strada, che può diventare traccia, memoria, segno lasciato sul paesaggio, ma anche corpo, materia, muro e varco. La pluralità dei linguaggi permette così di spostare lo sguardo dalla dimensione concreta del tema principale verso una serie di significati che cambiano a seconda dell'esperienza, della sensibilità e dello strumento attraverso cui viene osservata.
È in questa pluralità di sguardi che il percorso espositivo trova la propria dimensione corale. La strada può essere spazio fisico ma anche spazio mentale, luogo di passaggio e di incontro, movimento e flusso; può raccontare un'esperienza individuale oppure assumere il valore di un destino collettivo. Le opere presenti nella mostra mettono in relazione esperienze artistiche e generazioni differenti e, insieme alle videoproiezioni – parte integrante del percorso – portano questa ricerca anche nella dimensione dell'immagine in movimento. È anche in questo intreccio tra linguaggi statici e dinamici che "Ho visto una strada" si inserisce nella Kinematic Experience, facendo della strada non soltanto un soggetto da rappresentare, ma un'immagine da attraversare attraverso forme espressive differenti.
In questo percorso Bari diventa anche il luogo concreto in cui questi diversi sguardi si incontrano. La città di approdi e partenze, punto di passaggio e di incontro tra Oriente e Occidente, offre un contesto nel quale la strada può assumere anche il significato di attraversamento, connessione e trasformazione. La presenza prevalente di artisti pugliesi rafforza questo rapporto con il territorio, senza chiudere la mostra in una dimensione esclusivamente locale: la Puglia diventa piuttosto un punto di partenza per confrontarsi con il contemporaneo e per osservare il paesaggio come qualcosa che conserva tracce, memorie e trasformazioni.
"Ho visto una strada" sarà visitabile al Museo Nuova Era fino al 31 ottobre, tutti i giorni esclusi il mercoledì e i festivi, dalle 17.30 alle 20.00.
1 - 31 ottobre ore 17:30 - 20:00 | Museo Nuova Era - Bari, strada S. Giorgio Martire, 9
HO VISTO UNA STRADA
Mostra collettiva a cura di Rosemarie Sansonetti
ARTISTI: Natascia Abbattista, Cristian Biasci, Anna Bracco, Biagio Caldarelli, Mauro Castellani, Alessandro Cirillo, Ada Costa, Tullio De Gennaro, Piero Di Terlizzi, Gaetano Fanelli, Michele Giangrande, Francesco Granito, Ambrogio Palmisano, Gianfranco Pagnelli, Rosemarie Sansonetti, Tarshito, Enzo Tempesta, Ampelio Zappalorto, Cinzia Sarto, Beppe Sbrocchi, Alessia Ambrosini, Alona Petliarska, Pablo Polledri
VIDEOPROIEZIONI
"HÝDŌR – LE PAROLE DELL'ACQUA" — Ambrogio Palmisano
"LOST IN A GLASS OF WATER" — Cinzia Sarto
"CROSSING" — Alessia Ambrosini
"SAVAGE SONG" — Alona Petliarska
"CORP" — Pablo Polledri
"H2O" — Beppe Sbrocchi