Il messaggio di Antonio Decaro dopo il doppio lutto: «Due settimane durissime, ma la Puglia non si ferma»
L'affetto ricevuto per la scomparsa del dirigente Annibale D'Elia e del padre, poi il punto sull'attività amministrativa: dal recupero di 75 mila prestazioni sanitarie al piano antincendi, fino all'emergenza casa
domenica 8 novembre 2026
8.14
Un videomessaggio intimo e denso di emozione, nel quale il dolore per due gravissime perdite personali si intreccia con il dovere e la continuità del lavoro per la comunità. Antonio Decaro si è rivolto direttamente ai cittadini pugliesi per ringraziare dell'ondata di affetto ricevuta dopo «due settimane dure, durissime», segnate a distanza di pochissimi giorni dalla scomparsa improvvisa di Annibale D'Elia — stimato dirigente regionale di 56 anni, richiamato da Milano per servire la propria terra — e dalla morte del padre Giovanni. «Non ho molto da dirvi, se non ringraziarvi per le telefonate, i messaggi, gli abbracci incontrati per strada e la vicinanza mostrata sui social: mi hanno fatto bene, più di quanto possiate immaginare», ha spiegato Decaro, sottolineando come la macchina istituzionale abbia continuato a marciare grazie all'impegno collettivo della squadra amministrativa regionale.
Superato il momento di raccoglimento, il messaggio ha fatto il punto sui dossier aperti nelle ultime settimane, a partire dal nodo cruciale della sanità, segnato di recente dal cambio al vertice nella direzione generale di un presidio ospedaliero, iniziano a delinearsi i primi esiti concreti della cosiddetta "fase due" comunicati dalle Asl pugliesi. Il bilancio parla di ben 75 mila prestazioni già recuperate tra visite specialistiche, esami di diagnostica strumentale e interventi in regime di day surgery, a cui si affianca l'attivazione di percorsi specifici dedicati alla presa in carico e all'assistenza continua dei pazienti oncologici.Parallelamente, l'azione amministrativa guarda con urgenza alla salvaguardia dell'ambiente dopo un'estate drammatica, durante la quale i roghi hanno devastato 15 mila ettari di territorio, tra cui 4.600 ettari di prezioso patrimonio boschivo. Per porre un freno a questo scempio e sbarrare la strada alle speculazioni sui suoli percorsi dal fuoco, hanno preso il via gli incontri sul territorio finalizzati alla stesura del nuovo Piano antincendi regionale, imperniato su controlli più stringenti e una capillare attività di prevenzione.
Un impegno che si estende con pari determinazione alle politiche sociali e alla protezione delle persone più vulnerabili, come testimonia lo stanziamento di tre milioni di euro per rafforzare la rete di contrasto alla violenza di genere, garantendo risorse vitali al funzionamento dei centri antiviolenza, delle case rifugio e degli sportelli di primo ascolto. Risposte attese arrivano anche sul piano dell'emergenza abitativa attraverso la pubblicazione della manifestazione d'interesse per il recupero di 1.500 alloggi di edilizia residenziale pubblica: appartamenti attualmente sfitti a causa di inagibilità che, una volta riqualificati, verranno assegnati alle famiglie più fragili attraverso lo scorrimento delle graduatorie comunali. Infine, con l'approssimarsi delle festività di fine anno, la Regione promuove un senso rinnovato di comunità e condivisione grazie al cartellone "Natali di Puglia", un'iniziativa a supporto degli eventi natalizi nei capoluoghi per rinsaldare i legami sociali e valorizzare le piazze del territorio. «Noi siamo qui al lavoro, come è nostro dovere, nonostante tutto», ha concluso Decaro, dando appuntamento ai cittadini «presto sulle strade della Puglia».
Superato il momento di raccoglimento, il messaggio ha fatto il punto sui dossier aperti nelle ultime settimane, a partire dal nodo cruciale della sanità, segnato di recente dal cambio al vertice nella direzione generale di un presidio ospedaliero, iniziano a delinearsi i primi esiti concreti della cosiddetta "fase due" comunicati dalle Asl pugliesi. Il bilancio parla di ben 75 mila prestazioni già recuperate tra visite specialistiche, esami di diagnostica strumentale e interventi in regime di day surgery, a cui si affianca l'attivazione di percorsi specifici dedicati alla presa in carico e all'assistenza continua dei pazienti oncologici.Parallelamente, l'azione amministrativa guarda con urgenza alla salvaguardia dell'ambiente dopo un'estate drammatica, durante la quale i roghi hanno devastato 15 mila ettari di territorio, tra cui 4.600 ettari di prezioso patrimonio boschivo. Per porre un freno a questo scempio e sbarrare la strada alle speculazioni sui suoli percorsi dal fuoco, hanno preso il via gli incontri sul territorio finalizzati alla stesura del nuovo Piano antincendi regionale, imperniato su controlli più stringenti e una capillare attività di prevenzione.
Un impegno che si estende con pari determinazione alle politiche sociali e alla protezione delle persone più vulnerabili, come testimonia lo stanziamento di tre milioni di euro per rafforzare la rete di contrasto alla violenza di genere, garantendo risorse vitali al funzionamento dei centri antiviolenza, delle case rifugio e degli sportelli di primo ascolto. Risposte attese arrivano anche sul piano dell'emergenza abitativa attraverso la pubblicazione della manifestazione d'interesse per il recupero di 1.500 alloggi di edilizia residenziale pubblica: appartamenti attualmente sfitti a causa di inagibilità che, una volta riqualificati, verranno assegnati alle famiglie più fragili attraverso lo scorrimento delle graduatorie comunali. Infine, con l'approssimarsi delle festività di fine anno, la Regione promuove un senso rinnovato di comunità e condivisione grazie al cartellone "Natali di Puglia", un'iniziativa a supporto degli eventi natalizi nei capoluoghi per rinsaldare i legami sociali e valorizzare le piazze del territorio. «Noi siamo qui al lavoro, come è nostro dovere, nonostante tutto», ha concluso Decaro, dando appuntamento ai cittadini «presto sulle strade della Puglia».