"La gita di Pasquetta” al Dino Risi di Trani fra cinema, memoria e incontro con il regista Carlo Stragapede

Sabato 24 ottobre è stato proiettato un lungometraggio indipendente tra commedia, dramma familiare e atmosfere surreali

lunedì 26 ottobre 2026
A cura di Dora Rita Mondelli
Si è tenuto sabato 24 ottobre, nella cornice del "Circolo del Cinema Dino Risi", la proiezione de La gita di Pasquetta, lungometraggio indipendente della durata di 65 minuti scritto e diretto dal giornalista e regista barese Carlo Stragapede, su un soggetto originale co-firmato con Francesco Difilippo. L'opera è stata realizzata in collaborazione con Anas Puglia Aps e Df Cine Tvfilm. Prima della visione in sala si è svolto un sentito momento di omaggio alla memoria di due figure di rilievo: Annibale D'Elia, compianto esponente politico del territorio, e Daniele Pace, celebre paroliere e compositore tra le firme più iconiche della canzone d'autore italiana.
Ad aprire la commemorazione sono stati Mariagrazia Filisio, direttrice del Circolo, Lorenzo Procacci Leone, padrone di casa e anima culturale della storica struttura tranese, e Iolanda Peluso, che ha poi moderato il dibattito finale con il regista e il cast. Un passaggio significativo in cui il ricordo civile si è intrecciato con il valore dell'arte e della testimonianza, ribadendo l'importanza di custodire le storie di chi ha lasciato un'impronta profonda nella comunità, dall'impegno politico alla grande musica. La "Gita di Pasquetta" ha poi offerto al pubblico presente un racconto corale, sospeso tra ironia e riflessione sulle relazioni umane e sulle tradizioni del nostro territorio, accolto da calorosi applausi al termine della proiezione.
Il dibattito
Nel dibattito conclusivo spazio alla presentazione del cast che riunisce numerosi interpreti del panorama artistico pugliese, tra attori affermati e nuovi talenti: Alfredo Navarra, Francesco Longo, Melina Spano, Mariachiara Cacace, Rosangela Massarelli, Graziana Fiorese, Amalia Perrone, Vincenzo Alighieri, Cristina Tedesco, Siria Nitti, Gabriel Nitti, Vincent Sinisi, Ilary Giannini, Giulia Rizzi, Paul Summer, Gina Di Cosola, Celeste Francavilla, Luigi Caccavo e Pino Proscia. Interessante la parte dedicata al racconto dell'esperienza sul set, a emergere è stata soprattutto la professionalità dei bambini,: " Sono stati capaci di sorprendere per naturalezza e preparazione- ha dichiarato Stregapede - talvolta persino più degli adulti." Il regista ha voluto rendere omaggio al cinema di Marco Bellocchio ed al teatro di Eduardo De Filippo, in un dialogo ideale con una tradizione artistica attenta alle contraddizioni umane. A sintetizzare lo spirito del film è emersa una metafora efficace: «La vita è come un cestino da picnic - ha detto Stregapede - quando ci troviamo a pranzo con i parenti, dobbiamo farci piacere anche le cose che non ci piacciono», un'immagine ironica e immediata che racchiude il senso della convivenza familiare, fatta di affetti, incomprensioni e compromessi, e restituisce la capacità del lungometraggio di trasformare una semplice scampagnata in uno specchio della vita.

Riflessione finale

Il lavoro presentato al "Dino Risi" accompagna lo spettatore in una vicenda familiare che, dietro l'apparente serenità di una giornata all'aria aperta, nasconde tensioni, segreti e verità difficili da affrontare. Ambientato nel bosco di Mercadante, in Murgia, il film racconta una famiglia barese riunita per la tradizionale scampagnata del Lunedì dell'Angelo. Tra momenti di convivialità e conflitti mai risolti e le domande spontanee dei bambini si mettono progressivamente in discussione le certezze degli adulti. Il racconto alterna commedia e dramma, arricchendosi di elementi fiabeschi e surreali, tra cui una misteriosa presenza nella vegetazione. Girato in 4K, il lungometraggio valorizza il paesaggio murgiano, trasformandolo in parte integrante della narrazione. Ne nasce un'opera che sorprende per la sua autenticità e per la capacità di raccontare le fragilità dei rapporti umani, i silenzi familiari e le contraddizioni della vita quotidiana.
© Riproduzione Riservata
Carlo Stragapede
WhatsApp Image at
WhatsApp Image at
Set