«Mare, Pietra e Radici»: Trani e Camogli unite dall'obiettivo, la mostra allo Chalet della Villa Comunale
Inaugurato il terzo capitolo del gemellaggio culturale tra Puglia e Liguria: l'arte fotografica racconta affinità, paesaggi e solidarietà sociale fino al 10 novembre
sabato 10 ottobre 2026
7.12
Un ponte visivo e ideale che attraversa la penisola, congiungendo il Mar Ligure all'Adriatico sotto il segno della bellezza, della tutela del paesaggio e delle radici storiche. Si è aperta ufficialmente presso lo storico Chalet della Villa Comunale di Trani la mostra fotografica «Mare, Pietra e Radici», promossa congiuntamente dalle Amministrazioni Comunali di Trani e Camogli insieme all'associazione culturale «Forme» A.P.S., presieduta da Elena Brulli. L'esposizione, visitabile da oggi 10 ottobre fino al 10 novembre (il venerdì dalle 16:00 alle 20:00; sabato e domenica 10:00-13:00 e 16:00-20:00), mette in dialogo gli scatti della fotografa tranese Cecilia di Lernia con le opere dei liguri Umberto Bruni, Marco Gaiotti e Stefano Schiappacasse.
Gli autori degli scatti fotografici
Tra riflessi d'acqua, scogliere e cave millenarie, la mostra «Mare, Pietra e Radici», in uno Chalet di Villa Comunale tirato a lucido, conferma come il dialogo artistico tra enti locali e associazionismo sia la rotta maestra per promuovere l'identità dei territori e tessere relazioni culturali durature, sicuramente scatti fotografici da non perdere.
- Elena Brulli: «Un gemellaggio culturale che funziona su temi profondamente condivisi». A fare gli onori di casa è stata Elena Brulli, presidente dell'associazione Forme, che ha sottolineato il valore di una sinergia ormai consolidata nel tempo: «È la terza iniziativa che ci vede legati al Comune di Camogli: un gemellaggio culturale che funziona perché poggia su solide basi. In questo caso, il progetto tocca tre temi che ci accomunano intimamente: il mare, la pietra e le radici. Uniamo due terre meravigliose guidate dalla forza del mare, dalla materia della pietra e dalla profondità delle nostre radici identitarie e ambientali».
- Debora Ciliento: «La Villa Comunale che si anima è un segnale di buone prassi». Presente al vernissage anche l'assessore regionale Debora Ciliento, che ha rimarcato l'importanza di valorizzare gli spazi pubblici attraverso la cultura: «Vedere una parte della Villa Comunale che si anima è sempre qualcosa di bello e positivo, ed è un obiettivo per cui dobbiamo lavorare affinché avvenga sempre più spesso. Do con affetto il benvenuto all'assessore e agli amici di Camogli: questa mostra rappresenta un bellissimo risultato. Condividere le buone pratiche e le belle esperienze fa sempre bene ai territori».
- Cecilia di Lernia: «Ho guardato Trani con gli occhi della responsabilità. Per la prima volta due scatti a colori» . Autrice del corpus fotografico dedicato a Trani, Cecilia di Lernia ha spiegato l'anima del proprio lavoro, nato da un viscerale attaccamento alla città natale e da una profonda etica dello sguardo: «A guidarmi è stato in assoluto l'amore per la mia città. Ho fotografato con occhi diversi, ovvero gli occhi della responsabilità: in una fase precisa della mia vita ho avvertito un profondo senso di rispetto, cura e custodia per Trani, scoprendo e mettendo in luce quelle eccellenze che spesso vengono date per scontate ma che ne identificano l'essenza più autentica».
- Cristina Gambazza: «Trani e Camogli si amano: un'amicizia che continua a crescere». A suggellare l'abbraccio istituzionale è intervenuta l'assessore del Comune di Camogli, Cristina Gambazza, visibilmente entusiasta dell'accoglienza ricevuta in terra pugliese: «Non è soltanto il mare a legarci: pietra e radici raccontano gli alberi, la natura, ma soprattutto le nostre tradizioni. Trani ama Camogli e Camogli ama Trani. Al di là del paesaggio, è la gente che ci unisce: abbiamo tantissime cose in comune ed è sempre un immenso piacere tornare qui. Con questo terzo progetto rafforziamo ulteriormente un'amicizia sincera in cui crediamo fortemente e che continueremo a coltivare». In rappresentanza della Città di Camogli erano anche presenti il dott. Maurizio Canessa e la dott.ssa Ester Corrado.
Gli autori degli scatti fotografici
- Cecilia di Lernia vive a Trani ove è nata nel 1970. E' un avvocato che ha ricoperto incarichi amministrativi per la propria città per 10 anni. Le sue fotografie sono rigorosamente in bianco e nero, salvo rarissime eccezioni, per l'alterità dell'immagine in b/n capace di esprimere l'essenziale.
- Marco Gaiotti nasce a Genova nel 1983, professore universitario, scopre nel 2007, quasi per caso, gli ambienti selvaggi dell'Africa Australe, e con essi la passione verso la fotografia naturalistica, che lo spinge ogni anno a esplorare gli habitat più incontaminati del nostro pianeta. Le sue fotografie hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale. Ama fotografare le specie animali nei loro habitat, gli ambienti da salvaguardare e salvare. Di grande successo di pubblico le sue mostre fotografiche realizzate al Castel Dragone a Camogli.
- Stefano Schiappacasse nasce a Recco nel 1963. Dal 2000 fa parte della squadra tecnica del Comune di Camogli. Appassionato di fotografia da sempre, ha affiancato a questa passione quella per il legno, creando al tornio piccoli oggetti realizzati interamente a mano. Alcuni suoi scatti fotografici sono stati inseriti all'interno dell'allestimento dello stand del Comune di Camogli ad Euroflora 2025.
- Umberto Bruni nasce a Genova nel 1983. Dopo importanti esperienze nel settore privato, dal 2024 fa parte della squadra tecnica del Comune di Camogli. Radioamatore, è appassionato di fotografia e di musica. Ha realizzato e allestito lo stand del Comune di Camogli ad Euroflora 2025.
Tra riflessi d'acqua, scogliere e cave millenarie, la mostra «Mare, Pietra e Radici», in uno Chalet di Villa Comunale tirato a lucido, conferma come il dialogo artistico tra enti locali e associazionismo sia la rotta maestra per promuovere l'identità dei territori e tessere relazioni culturali durature, sicuramente scatti fotografici da non perdere.