“Musica d’aMare”, oltre 450 spettatori per la forza giovane di Orchestra Arcadia
Si chiude così la rassegna dedicata alle grandi colonne sonore
venerdì 21 agosto 2026
9.44
Una platea completamente gremita, quattrocentocinquanta spettatori all'interno dell'ANMI – Gruppo di Trani e diverse decine di persone rimaste all'esterno per seguire il concerto. Si è conclusa così la terza edizione di "Musica d'aMare", organizzata dall'Associazione Musicale e Culturale Arcadia e dedicata alle grandi colonne sonore.
Un risultato che ha superato la dimensione cittadina. Il pubblico è arrivato da Trani, Andria, Corato, Bisceglie, Barletta, Bari, Molfetta e San Ferdinando di Puglia, insieme a numerosi turisti provenienti da fuori regione. Le richieste di partecipazione sono proseguite fino alla mattina stessa del concerto, alimentate dai canali diretti dell'Associazione e da un passaparola cresciuto intorno all'appuntamento.
Protagonista della serata è stata Orchestra Arcadia, diretta dal maestro Roberto Fasciano. Attiva dal 2009, la formazione è nata e cresciuta a Trani e accoglie al proprio interno anche numerosi giovani musicisti, impegnati in un'esperienza che unisce preparazione tecnica, ascolto reciproco e responsabilità collettiva.
Il programma ha attraversato alcuni degli immaginari più riconoscibili del cinema e delle grandi serie televisive: da "Game of Thrones" al "Love Theme" di "Nuovo Cinema Paradiso", da "Conquest of Paradise" a "Heart of Courage", fino a "The Avengers" e "He's a Pirate". Alla serata hanno partecipato anche il gruppo The Plot e il cantante Andrea Spina.
Particolarmente intensa l'esecuzione del "Love Theme" da "Nuovo Cinema Paradiso", pagina spesso attribuita a Ennio Morricone ma firmata dal figlio Andrea. Un particolare ricordato nel corso della presentazione e accolto con sorpresa da molti spettatori.
La conduzione è stata affidata alla professoressa Lycia Gissi, che ha accompagnato il pubblico lungo il programma e ha sottolineato il valore formativo del progetto.
«"Musica d'aMare" ha un carattere particolare perché offre a molti giovani musicisti l'opportunità concreta di esibirsi all'interno di una vera orchestra – ha dichiarato Lycia Gissi –. Ogni giorno assistiamo a numerosi eventi musicali, ma è raro incontrare una formazione con tanti giovani capace di affrontare partiture così complesse con preparazione, serietà ed entusiasmo.
Suonare in orchestra non significa soltanto migliorare le proprie competenze musicali. Significa imparare ad ascoltare gli altri, rispettare tempi e ruoli, assumersi delle responsabilità e contribuire a un risultato comune. Sono capacità importanti nella musica, ma anche nella crescita personale e professionale. È su questi valori che l'Associazione Arcadia lavora quotidianamente attraverso la propria scuola di musica e i suoi progetti».
Dietro l'esecuzione delle colonne sonore vi è stato infatti un lavoro particolarmente impegnativo sulle partiture. La maggior parte degli arrangiamenti orchestrali è stata realizzata da Roberto Fasciano attraverso l'esperienza maturata negli studi di Composizione e Strumentazione per banda.
Le musiche sono state ricostruite attraverso l'ascolto e la trascrizione delle singole parti, conservando la complessità e la ricchezza degli originali. Orchestra Arcadia non si è quindi confrontata con semplici riduzioni, ma con una scrittura densa, tecnicamente impegnativa e legata alla grande tradizione sinfonica.
Nel corso dei suoi interventi, ascoltati dalla platea in un silenzio partecipe, Fasciano ha ricordato il principio che guida "Musica d'aMare": non mettere insieme una successione di brani celebri, ma costruire un racconto attraverso la musica. Il mare non come semplice sfondo, dunque, ma come spazio nel quale il suono dell'Orchestra e la memoria cinematografica potessero incontrare il pubblico.
La risposta è cresciuta brano dopo brano. Dopo un'ora e venti minuti di concerto, l'ultima nota di "He's a Pirate" è stata seguita da un'immediata richiesta di bis. Orchestra Arcadia ha risposto con la "Raiders March" da "Indiana Jones" di John Williams, accolta da applausi scroscianti.
Al termine, numerosi spettatori hanno atteso il maestro Fasciano e i musicisti per esprimere il proprio apprezzamento. Qualcuno ha confessato che sarebbe rimasto «ancora un'altra ora ad ascoltare».
Il successo della terza edizione conferma così la crescita di un progetto che non nasce per una singola serata, ma si inserisce nel percorso dell'Associazione Musicale e Culturale Arcadia e della sua Orchestra: una realtà radicata a Trani, capace di formare giovani musicisti e, nello stesso tempo, di richiamare pubblico da un territorio sempre più vasto.
"Musica d'aMare" è stata realizzata presso l'ANMI – Gruppo di Trani, con la collaborazione di NOMOS e Musicisti Italiani.
Un risultato che ha superato la dimensione cittadina. Il pubblico è arrivato da Trani, Andria, Corato, Bisceglie, Barletta, Bari, Molfetta e San Ferdinando di Puglia, insieme a numerosi turisti provenienti da fuori regione. Le richieste di partecipazione sono proseguite fino alla mattina stessa del concerto, alimentate dai canali diretti dell'Associazione e da un passaparola cresciuto intorno all'appuntamento.
Protagonista della serata è stata Orchestra Arcadia, diretta dal maestro Roberto Fasciano. Attiva dal 2009, la formazione è nata e cresciuta a Trani e accoglie al proprio interno anche numerosi giovani musicisti, impegnati in un'esperienza che unisce preparazione tecnica, ascolto reciproco e responsabilità collettiva.
Il programma ha attraversato alcuni degli immaginari più riconoscibili del cinema e delle grandi serie televisive: da "Game of Thrones" al "Love Theme" di "Nuovo Cinema Paradiso", da "Conquest of Paradise" a "Heart of Courage", fino a "The Avengers" e "He's a Pirate". Alla serata hanno partecipato anche il gruppo The Plot e il cantante Andrea Spina.
Particolarmente intensa l'esecuzione del "Love Theme" da "Nuovo Cinema Paradiso", pagina spesso attribuita a Ennio Morricone ma firmata dal figlio Andrea. Un particolare ricordato nel corso della presentazione e accolto con sorpresa da molti spettatori.
La conduzione è stata affidata alla professoressa Lycia Gissi, che ha accompagnato il pubblico lungo il programma e ha sottolineato il valore formativo del progetto.
«"Musica d'aMare" ha un carattere particolare perché offre a molti giovani musicisti l'opportunità concreta di esibirsi all'interno di una vera orchestra – ha dichiarato Lycia Gissi –. Ogni giorno assistiamo a numerosi eventi musicali, ma è raro incontrare una formazione con tanti giovani capace di affrontare partiture così complesse con preparazione, serietà ed entusiasmo.
Suonare in orchestra non significa soltanto migliorare le proprie competenze musicali. Significa imparare ad ascoltare gli altri, rispettare tempi e ruoli, assumersi delle responsabilità e contribuire a un risultato comune. Sono capacità importanti nella musica, ma anche nella crescita personale e professionale. È su questi valori che l'Associazione Arcadia lavora quotidianamente attraverso la propria scuola di musica e i suoi progetti».
Dietro l'esecuzione delle colonne sonore vi è stato infatti un lavoro particolarmente impegnativo sulle partiture. La maggior parte degli arrangiamenti orchestrali è stata realizzata da Roberto Fasciano attraverso l'esperienza maturata negli studi di Composizione e Strumentazione per banda.
Le musiche sono state ricostruite attraverso l'ascolto e la trascrizione delle singole parti, conservando la complessità e la ricchezza degli originali. Orchestra Arcadia non si è quindi confrontata con semplici riduzioni, ma con una scrittura densa, tecnicamente impegnativa e legata alla grande tradizione sinfonica.
Nel corso dei suoi interventi, ascoltati dalla platea in un silenzio partecipe, Fasciano ha ricordato il principio che guida "Musica d'aMare": non mettere insieme una successione di brani celebri, ma costruire un racconto attraverso la musica. Il mare non come semplice sfondo, dunque, ma come spazio nel quale il suono dell'Orchestra e la memoria cinematografica potessero incontrare il pubblico.
La risposta è cresciuta brano dopo brano. Dopo un'ora e venti minuti di concerto, l'ultima nota di "He's a Pirate" è stata seguita da un'immediata richiesta di bis. Orchestra Arcadia ha risposto con la "Raiders March" da "Indiana Jones" di John Williams, accolta da applausi scroscianti.
Al termine, numerosi spettatori hanno atteso il maestro Fasciano e i musicisti per esprimere il proprio apprezzamento. Qualcuno ha confessato che sarebbe rimasto «ancora un'altra ora ad ascoltare».
Il successo della terza edizione conferma così la crescita di un progetto che non nasce per una singola serata, ma si inserisce nel percorso dell'Associazione Musicale e Culturale Arcadia e della sua Orchestra: una realtà radicata a Trani, capace di formare giovani musicisti e, nello stesso tempo, di richiamare pubblico da un territorio sempre più vasto.
"Musica d'aMare" è stata realizzata presso l'ANMI – Gruppo di Trani, con la collaborazione di NOMOS e Musicisti Italiani.