Pta San Nicola Pellegrino, è paralisi informatica: Cup bloccato e donazioni di sangue a rischio

Da oltre 24 ore la struttura è senza internet

martedì 18 agosto 2026 10.08
A cura di Luisa Sgarra
Da oltre 24 ore il PTA (Presidio Territoriale di Assistenza) "San Nicola Pellegrino" di Trani – l'ex ospedale cittadino riconvertito a struttura territoriale – si trova ad affrontare una grave paralisi informatica. Dalla giornata di ieri, infatti, la linea internet dell'intera struttura è completamente fuori uso, provocando enormi disagi ai cittadini che usufruiscono dei servizi sanitari e mettendo a dura prova l'operatività del personale.

Presso il Centro Unico di Prenotazione (CUP) le attività di prenotazione per i Primi Accessi (P.A.) e le altre prestazioni sanitarie si sono completamente fermate: ad accogliere l'utenza c'è soltanto un cartello esposto agli sportelli con la scritta "Sistema fuori servizio".

La situazione più critica riguarda però l'Unità di raccolta fissa del sangue. A segnalare il grave disservizio è stato un donatore recatosi questa mattina nella struttura per la consueta donazione. A causa dell'assenza di connessione, gli operatori sanitari non riescono ad accedere al sistema informatico e, per poter completare l'iter e finalizzare il prelievo, sono costretti a telefonare ai colleghi dell'ospedale di Barletta per farsi dettare a voce tutti i dati del donatore. Si tratta di una procedura d'emergenza estremamente complessa che comporta un rischio enorme di trascrivere informazioni in modo non esatto.

Il vero allarme riguarda la giornata di domani: se il servizio della linea internet non dovesse essere ripristinato in tempi brevi, l'Unità di raccolta fissa non potrà garantire l'apertura.

L'eventuale chiusura temporanea del centro di Trani andrebbe ad aggravare un quadro di emergenza sangue già drammatico a livello regionale. Basti pensare che, proprio in questi giorni, per non interrompere le attività sanitarie e i chirurgici, il Policlinico di Bari è dovuto ricorrere all'acquisto straordinario di 75 sacche di sangue gruppo 0+ giunte dal Molise.

I cittadini si chiedono per quanto tempo ancora si starà in questa situazione. Un danno enorme per la comunità, poiché il blocco delle donazioni mette a serio rischio la salute dei pazienti che necessitano di trasfusioni periodiche o urgenti. Si attendono interventi immediati per il ripristino della rete e chiarimenti ufficiali da parte dei tecnici della ASL BT.