Rigenerazione Urbana e Commerciale: A Trani la due giorni di raccolta Firme di Confesercenti per la Proposta di Legge Nazionale
Oggi e domani in Piazza della Repubblica, gazebi aperti dalle 18:30 . In campo la dirigenza Confesercenti guidata dal Dott. Mario Landriscina e l'Amministrazione Comunale con l'Assessore Arch. Alessandro Capone
mercoledì 5 agosto 2026
12.19
Il progressivo svuotamento economico e sociale dei centri urbani, il fenomeno della desertificazione commerciale e la chiusura dei negozi fisici di vicinato rappresentano ormai un'emergenza che colpisce l'intero territorio nazionale e, in modo sensibile, anche le nostre comunità pugliesi. Dove spegne le vetrine un'impresa di prossimità, viene meno un presidio sociale e di sicurezza per residenti, famiglie e visitatori. Per contrastare questo declino e strutturare tutele concrete e durature, la Confesercenti ha promosso su scala nazionale una proposta di legge d'iniziativa popolare intitolata "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità". Per consentirne l'approdo al Parlamento occorre raccogliere 50.000 firme. Il territorio di Trani risponde all'appello con una mobilitazione straordinaria sul campo: una due giorni di gazebo fisici per sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere le sottoscrizioni necessarie, vedendo uniti allo stesso tavolo il mondo dell'associazionismo d'impresa e le istituzioni locali.
L'INIZIATIVA A TRANI: DATE, LUOGO E PROTAGONISTI. La mobilitazione si svolgerà a Trani in Piazza della Repubblica, nello storico presidio nei pressi del chiosco ottocentesco. I banchi per la raccolta firme saranno attivi per due giornate consecutive:
DI COSA SI TRATTA: LA PROPOSTA DI LEGGE IN DETTAGLIO. Come evidenziato nel comunicato ufficiale redatto dalla Confesercenti e nella relazione illustrativa del testo normativo, la legge si propone di dare risposte strutturali ad un settore che conta circa 5 milioni di occupati in Italia e che versa ogni anno 8 miliardi di euro di imposte (4 miliardi di imposte locali e 4 miliardi di IRPEF) — una cifra pari a quasi venti volte il gettito stimato della web tax. Le attività di vicinato, i pubblici esercizi e le botteghe non delocalizzano: investono sul territorio e ne garantiscono l'accessibilità, l'accoglienza e la sicurezza.
La proposta di legge d'iniziativa popolare si articola su capisaldi normativi precisi:
1. Istituzione delle ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità)
Il provvedimento prevede una delega al Governo per disciplinare l'istituzione delle ZESpro. Saranno le Regioni e le Province autonome a individuare le aree urbane o periurbane da destinare a tali zone, includendo gli ambiti dove gli enti locali abbiano deliberato programmi di rivitalizzazione commerciale.
2. Regime Fiscale di Vantaggio e Semplificazione Burocratica
Nelle ZESpro è prevista l'introduzione di un regime fiscale agevolato e misure di semplificazione amministrativa sia a favore degli esercizi di vicinato già esistenti sia per i nuovi insediamenti, nel rispetto delle norme dell'Unione Europea sugli aiuti di Stato.
3. Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio
Presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) verrà istituito l'Osservatorio per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, con compiti di monitoraggio, valutazione ed indirizzo delle politiche di settore.
4. Fondo Nazionale per la Rigenerazione Urbana
L'articolo 4 della legge riserva l'istituzione di un Fondo dedicato che fornirà la dotazione finanziaria e le coperture economiche dirette per sostenere gli interventi attuativi e i progetti nei territori.
COME FIRMARE: MODALITÀ CARTACEA E DIGITALE. Per raggiungere il traguardo delle 50.000 firme prescritte dalla Costituzione, è stata attivata la doppia modalità di sottoscrizione, sia tramite gazebi territoriali che online.
1. Firma Cartacea sul Posto
È possibile sottoscrivere la proposta recandosi di persona al gazebo di Piazza della Repubblica a Trani (nei pressi del chiosco ottocentesco) oggi 5 agosto e domani 6 agosto, dalle ore 18:30 alle 20:30, presentandosi muniti di un documento di riconoscimento valido.
2. Firma Digitale Online (Piattaforma Ministero della Giustizia)
È inoltre possibile firmare direttamente online attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia seguendo questi semplici passaggi:
L'INIZIATIVA A TRANI: DATE, LUOGO E PROTAGONISTI. La mobilitazione si svolgerà a Trani in Piazza della Repubblica, nello storico presidio nei pressi del chiosco ottocentesco. I banchi per la raccolta firme saranno attivi per due giornate consecutive:
- Mercoledì 5 Agosto: dalle 18:30 alle 20:30
- Giovedì 6 Agosto: dalle 18:30 alle 20:30
DI COSA SI TRATTA: LA PROPOSTA DI LEGGE IN DETTAGLIO. Come evidenziato nel comunicato ufficiale redatto dalla Confesercenti e nella relazione illustrativa del testo normativo, la legge si propone di dare risposte strutturali ad un settore che conta circa 5 milioni di occupati in Italia e che versa ogni anno 8 miliardi di euro di imposte (4 miliardi di imposte locali e 4 miliardi di IRPEF) — una cifra pari a quasi venti volte il gettito stimato della web tax. Le attività di vicinato, i pubblici esercizi e le botteghe non delocalizzano: investono sul territorio e ne garantiscono l'accessibilità, l'accoglienza e la sicurezza.
La proposta di legge d'iniziativa popolare si articola su capisaldi normativi precisi:
1. Istituzione delle ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità)
Il provvedimento prevede una delega al Governo per disciplinare l'istituzione delle ZESpro. Saranno le Regioni e le Province autonome a individuare le aree urbane o periurbane da destinare a tali zone, includendo gli ambiti dove gli enti locali abbiano deliberato programmi di rivitalizzazione commerciale.
2. Regime Fiscale di Vantaggio e Semplificazione Burocratica
Nelle ZESpro è prevista l'introduzione di un regime fiscale agevolato e misure di semplificazione amministrativa sia a favore degli esercizi di vicinato già esistenti sia per i nuovi insediamenti, nel rispetto delle norme dell'Unione Europea sugli aiuti di Stato.
3. Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio
Presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) verrà istituito l'Osservatorio per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, con compiti di monitoraggio, valutazione ed indirizzo delle politiche di settore.
4. Fondo Nazionale per la Rigenerazione Urbana
L'articolo 4 della legge riserva l'istituzione di un Fondo dedicato che fornirà la dotazione finanziaria e le coperture economiche dirette per sostenere gli interventi attuativi e i progetti nei territori.
COME FIRMARE: MODALITÀ CARTACEA E DIGITALE. Per raggiungere il traguardo delle 50.000 firme prescritte dalla Costituzione, è stata attivata la doppia modalità di sottoscrizione, sia tramite gazebi territoriali che online.
1. Firma Cartacea sul Posto
È possibile sottoscrivere la proposta recandosi di persona al gazebo di Piazza della Repubblica a Trani (nei pressi del chiosco ottocentesco) oggi 5 agosto e domani 6 agosto, dalle ore 18:30 alle 20:30, presentandosi muniti di un documento di riconoscimento valido.
2. Firma Digitale Online (Piattaforma Ministero della Giustizia)
È inoltre possibile firmare direttamente online attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia seguendo questi semplici passaggi:
- Accedere alla pagina dedicata: Cliccare sul link ufficiale https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
- Autenticarsi: Effettuare l'accesso alla piattaforma del Ministero della Giustizia tramite credenziali SPID o Carta d'Identità Elettronica (C.I.E.).
- Confermare: Sottoscrivere la proposta di legge con un semplice click.