Scontro totale a Trani, l'opposizione compatta contro Laurora: «Boria istituzionale e metodi da despota, il Consiglio non è un passacarte»

Fratelli d’Italia, Forza Italia, lista Guarriello e Trani Libera replicano duramente alle parole del vicesindaco: «Avere la maggioranza non dà licenza di azzittire la minoranza. Continueremo a fare il nostro dovere».

giovedì 29 ottobre 2026 15.01
A cura di LA REDAZIONE
Il clima politico a Trani si fa sempre più incandescente dopo la seduta consiliare del 28 ottobre. A finire nuovamente sotto attacco sono i toni e i contenuti dell'intervento in aula del vicesindaco Tommaso Laurora, reo, secondo le forze di minoranza, di aver pronunciato espressioni autoritarie e lesive del ruolo dell'assise cittadina. In una nota congiunta e senza sconti, i gruppi di opposizione — Fratelli d'Italia, Forza Italia, lista Guarriello e Trani Libera — condannano con fermezza l'atteggiamento dell'esponente di giunta, rivendicando la piena legittimità delle mozioni consiliari come voce dei cittadini e annunciando che non arretreranno nell'esercizio del proprio mandato. Di seguito, il testo integrale del comunicato

Le recenti dichiarazioni rese in Consiglio Comunale dal vicesindaco e assessore Tommaso Laurora rappresentano una pagina nerissima per la vita democratica della nostra città. L'affermazione del vicesindaco, secondo cui l'amministrazione sarebbe stata "già troppo permissiva nei vostri confronti", riferendosi all'opposizione, definire l'opposizione "maleducata", accusarla di non avere i numeri o di inseguire i "like sui social", fino a minacciare che quelle presentate saranno le "ultime mozioni", svela un'idea di governo preoccupante e autoritaria. Il vicesindaco dimentica che il Consiglio Comunale è il luogo sovrano della rappresentanza cittadina. Le mozioni non sono un vezzo o un "programma parallelo", ma lo strumento istituzionale garanzia di trasparenza attraverso cui la minoranza dà voce alle istanze del territorio – a partire da nodi cruciali come la questione della discarica. Sostenere che la minoranza non deve o non possa impegnare l'amministrazione significa voler ridurre il Consiglio ad un mero "passacarte" delle decisioni della Giunta. La democrazia si basa sul rispetto dei ruoli. Avere la maggioranza dei numeri dà la responsabilità di amministrare, ma non dà la licenza di azzittire, sminuire o insultare chi rappresenta l'altra metà della città. Accusare la minoranza di essere "incapace" o di cercare consenso sui social, mentre ci si rifiuta di entrare nel merito dei problemi reali, è la classica tattica di chi non ha argomenti tecnici per rispondere nel merito. I cittadini che vanno a lavorare tutti i giorni meritano amministratori che rispondono con i fatti, con la trasparenza e con il confronto rigoroso, non con lezioni di boria istituzionale. La democrazia non è un ostacolo all'efficienza amministrativa, ma la sua prima garanzia. Rispediamo al mittente l'atteggiamento da despota del vicesindaco e confermiamo che l'opposizione continuerà ad esercitare con fermezza, dignità e continuità il proprio ruolo in aula, utilizzando tutti gli strumenti che la legge e il regolamento garantiscono. Fratelli d'Italia, Forza Italia, lista Guarriello, Trani Libera.