Scuola dell'Infanzia Pertini, i genitori alzano la voce: «Basta silenzi, vogliamo risposte»
A oltre un anno dalla chiusura per i lavori di efficientamento energetico, le famiglie denunciano ritardi, promesse disattese e mancanza di trasparenza
venerdì 7 agosto 2026
Scuola dell'Infanzia Pertini: basta silenzi, i genitori pretendono risposte.
È passato oltre un anno dalla chiusura della Scuola dell'Infanzia Pertini per lavori di efficientamento energetico che avrebbero dovuto concludersi in tempi brevi. Da allora, le famiglie hanno assistito a un susseguirsi di rinvii, promesse non mantenute e spiegazioni vaghe. Le relazioni annunciate non sono mai arrivate e le richieste di chiarimento, anche quelle presentate formalmente per iscritto, sono rimaste senza risposte concrete.
Questo modo di gestire una vicenda che riguarda decine di bambini e le loro famiglie è inaccettabile.
A poche settimane dall'inizio del nuovo anno scolastico, nessuno è ancora in grado di dire con certezza quando la scuola riaprirà. È assurdo che, dopo oltre un anno di attesa, i genitori siano ancora costretti a rincorrere informazioni che dovrebbero essere fornite spontaneamente e con la massima trasparenza.
Le famiglie non chiedono favori. Chiedono rispetto. Chiedono verità. Chiedono che l'Amministrazione si assuma finalmente la responsabilità di informare i cittadini con dati certi, spiegando cosa è accaduto, quali ostacoli hanno causato i ritardi e quali sono i tempi reali per la conclusione dei lavori.
I bambini della Scuola dell'Infanzia Pertini non possono continuare a essere penalizzati dall'inefficienza e dal silenzio. Dopo un anno di attese e promesse disattese, il tempo delle giustificazioni è finito.
I genitori pretendono risposte immediate, chiare e documentate. Non accetteranno più rinvii, rassicurazioni generiche o informazioni prive di riscontri. La trasparenza non è una concessione: è un dovere nei confronti dei cittadini e, soprattutto, dei bambini.
È passato oltre un anno dalla chiusura della Scuola dell'Infanzia Pertini per lavori di efficientamento energetico che avrebbero dovuto concludersi in tempi brevi. Da allora, le famiglie hanno assistito a un susseguirsi di rinvii, promesse non mantenute e spiegazioni vaghe. Le relazioni annunciate non sono mai arrivate e le richieste di chiarimento, anche quelle presentate formalmente per iscritto, sono rimaste senza risposte concrete.
Questo modo di gestire una vicenda che riguarda decine di bambini e le loro famiglie è inaccettabile.
A poche settimane dall'inizio del nuovo anno scolastico, nessuno è ancora in grado di dire con certezza quando la scuola riaprirà. È assurdo che, dopo oltre un anno di attesa, i genitori siano ancora costretti a rincorrere informazioni che dovrebbero essere fornite spontaneamente e con la massima trasparenza.
Le famiglie non chiedono favori. Chiedono rispetto. Chiedono verità. Chiedono che l'Amministrazione si assuma finalmente la responsabilità di informare i cittadini con dati certi, spiegando cosa è accaduto, quali ostacoli hanno causato i ritardi e quali sono i tempi reali per la conclusione dei lavori.
I bambini della Scuola dell'Infanzia Pertini non possono continuare a essere penalizzati dall'inefficienza e dal silenzio. Dopo un anno di attese e promesse disattese, il tempo delle giustificazioni è finito.
I genitori pretendono risposte immediate, chiare e documentate. Non accetteranno più rinvii, rassicurazioni generiche o informazioni prive di riscontri. La trasparenza non è una concessione: è un dovere nei confronti dei cittadini e, soprattutto, dei bambini.