Trani | Consiglio Comunale del 28 ottobre, Francesco Corallo (Popolari per Galiano) chiede una Commissione d'inchiesta su Amet e sulle municipalizzate

L'affondo del consigliere scuote palazzo di città: «Numeri assenti e troppe ombre nei bilanci, si faccia piena luce sulla gestione delle partecipate»

giovedì 29 ottobre 2026 9.36
A cura di la redazione
Un vero e proprio terremoto politico si è abbattuto sull'aula consiliare di Trani quando, l consigliere comunale Francesco Corallo, esponente di Popolari con Galiano, (Puglia Popolare) , ha annunciato la richiesta formale per l'istituzione immediata di una commissione d'inchiesta su AMET S.p.A. e sulle altre società municipalizzate cittadine.

L'affondo in aula: «Bilanci senza cifre, c'è tanto di poco chiaro»

L'iniziativa nasce direttamente da quanto riscontrato nei lavori della Terza Commissione consiliare permanente, durante il suo intervento, Corallo ha dipinto un quadro allarmante circa la trasparenza e la completezza della documentazione contabile esaminata: «Ho avuto modo di leggere i bilanci dove magari c'era un "quasi". Non c'erano proprio le cifre, non si poteva valutare proprio. Quello che è stato visto in Terza Commissione dal sottoscritto e dagli altri componenti ha veramente molto, molto di poco chiaro». Parole pesanti che hanno subito gelato l'aula e acceso i riflettori sullo stato reale delle partecipate del Comune di Trani.

La mossa regolamentare: l'appello a maggioranza e opposizione

Per trasformare la denuncia in un atto formale, il consigliere ha fatto sapere di voler attivare l'articolo 16 del regolamento consiliare. La norma prevede che la richiesta per una commissione d'inchiesta sia supportata dalla firma di almeno due quinti dei componenti dell'Assise: «Noi come gruppo siamo già in tre consiglieri», ha sottolineato Corallo rivolgendosi direttamente al Sindaco e allargando l'invito a tutti i colleghi: «Chiedo agli amici della maggioranza e anche agli amici dell'opposizione di sottoscrivere la richiesta per nominare una commissione d'inchiesta immediata. Dobbiamo poter approvare e verificare gli atti serenamente».

Resa dei conti a Palazzo

Con la mossa di Corallo, il dossier municipalizzate passa da semplice attrito amministrativo a scontro politico aperto. La palla viene ora passata all'intero Consiglio comunale, chiamato a decidere se accogliere l'appello trasversale e aprire i cassetti della gestione societaria o se archiviare lo strappo come una delle tante schermaglie di palazzo. Trani, intanto, resta in attesa di chiarimenti definitivi sui conti delle proprie aziende pubbliche.
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