Torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Trani tra nodi contabili, piano opere e tensioni politiche

Conti, cantieri e l'imminente saluto del Segretario Lazzaro: l'assise di Palazzo Palmieri al banco di prova dopo le scintille dell'ultima seduta

domenica 8 novembre 2026
Il Consiglio Comunale di Trani torna a riunirsi a Palazzo Palmieri venerdì 13 novembre alle ore 16:30 (con eventuale seconda convocazione fissata per il 16 novembre), un'adunanza attesa con particolare interesse non solo per il rilievo amministrativo dei temi all'ordine del giorno, ma anche per il clima politico infuocato ereditato dalla seduta del 28 ottobre scorso e per un passaggio istituzionale imminente: con ogni probabilità, infatti, questo sarà l'ultimo Consiglio Comunale che vedrà al tavolo della presidenza il Segretario Generale, il dott. Francesco Lazzaro, già incardinato presso la Provincia BAT e rimasto a Trani in regime di proroga, il dott. Lazzaro è in procinto di passare il testimone in attesa che il Sindaco formalizzi la nomina del suo successore.

L'assise si preannuncia vibrante anche alla luce degli strascichi dell'ultima adunanza di fine ottobre, quella seduta era stata contrassegnata inizialmente dalla caduta del numero legale in prima convocazione a causa dell'assenza dei consiglieri della maggioranza appartenenti alla "Lista PER", per poi riaccendersi durante il dibattito sulle mozioni. In quell'occasione non erano mancati toni aspri contro le minoranze, culminati negli interventi del vicesindaco Tommaso Laurora e del capogruppo dem Nicola Ventura, fino al discusso episodio della foto scattata di spalle, durante la sospensione dei lavori d'aula, al consigliere d'opposizione Antonio Loconte, capogruppo di "Giacomino Sindaco".

Sul fronte amministrativo, il baricentro della seduta ruoterà attorno a tre snodi cardine di programmazione economica e infrastrutturale: i punti 2, 3 e 6 dell'ordine del giorno.

Tra la verifica della tenuta della maggioranza sui provvedimenti finanziari, il commiato del Segretario Generale e il confronto serrato con le opposizioni sui banchi consiliari, la seduta del 13 novembre si profila come uno dei passaggi politici più delicati di questa fase amministrativa.